Martedì 14 novembre debutta al Teatro alla Scala in Prima mondiale la nuova opera di Salvatore Sciarrino: Ti vedo, ti sento, mi perdo.
Riconosciuto come uno dei più eminenti e rivoluzionari compositori al mondo, Sciarrino mette al centro lo spettatore e lo accompagna attraverso un’esperienza musicale unica, che induce a cambiare il modo di ascoltare. Al centro della sua nuova opera c’è la tragica vita del compositore e cantante barocco Alessandro Stradella (1639 – 1682), che con i suoi romanzeschi triangoli amorosi assurge a simbolo della potenza di seduzione della musica stessa. Sul podio sale il giovane Maxime Pascal, mentre la regia è affidata all’esperto Jürgen Flimm, legato a Sciarrino da un lungo rapporto artistico e personale.
Attorno a questa importante Prima assoluta, a Milano si raccolgono una serie di iniziative speciali. A Sciarrino sono dedicati il 26° Festival Milano Musica (con un concerto alla Scala il 13 novembre, musiche di Beethoven, Sciarrino e Schumann) e la mostra “Il segno e il suono” a Palazzo Reale. Inoltre, un’ora prima di ogni recita dell’opera, si terranno incontri di preparazione all’ascolto, tenuti dal Prof. Franco Pulcini, aperti a tutti i possessori del biglietto presso il Ridotto Toscanini.
Dal 14 al 26 Novembre 2017
Nuova produzione in coproduzione con Staatsoper Unter den Linden di Berlino
Prima mondiale
Commissione Teatro alla Scala e Staatsoper Unter den Linden di Berlino
Libretto di Salvatore Sciarrino
(Edizioni Musicali Rai Com)
Orchestra del Teatro alla Scala
| Direttore | Maxime Pascal |
| Regia | Jürgen Flimm |
| Collaboratore del regista | Gudrun Hartmann – Wild |
| Scenografo | George Tsypin |
| Costumi | Ursula Kudrna |
| Lighting Designer | Olaf Freese |

