SYRENE pubblica il suo primo singolo “Era de maggio”, in uscita venerdì 8 maggio. SYRENE è l’alias artistico di Margherita Laterza, già nota al pubblico per le partecipazioni in diversi film e serie tv, tra cui “The Borgias”, “Nero a metà”, “Sei bellissima”, “un professore” e “il terzo tempo”.
“Era de maggio” fonde tradizione e modernità in un equilibrio sonoro raffinato e coinvolgente. SYRENE dialoga con la tradizione attraverso la sperimentazione e i loop di voce: la voce si fa innanzitutto suono da scomporre, da usare non solo come elemento melodico ma anche percussivo e di arrangiamento. Una produzione al tempo stesso ritmata e sognante che mette al centro la voce e l’aspetto più drammatico del celeberrimo pezzo cantato da Murolo. Il risultato è un contrasto affascinante tra ritmo e leggerezza, tra corpo e sospensione.
“Era de maggio” si configura così come un ponte tra epoche: da un lato una memoria poetica e senza tempo, con la lingua napoletana sonora e piena di metafore e immagini, dall’altro una sensibilità attuale e una vocazione alla sperimentazione che rendono il brano accessibile e immediato, ma anche affascinante: una stratificazione di livelli e di epoche che viene voglia di scoprire.
Con questo lavoro, SYRENE comincia a svelare la sua identità artistica capace di evocare atmosfere suggestive, talvolta liriche e antiche, ma al contempo capaci di inserirsi con naturalezza nel panorama musicale contemporaneo. La musica di SYRENE è un varco: ipnotica, avvolgente, aperta alla contaminazione. Un canto antico che si rifrange nel futuro, dove umano, natura e mito si confondono.
E’ in uscita prossimamente, “Caprilegio”, l’esordio alla regia di Margherita Laterza.
Il film rappresenta in qualche modo l’altra metà del progetto, quella visiva, laddove SYRENE rappresenta quella musicale: i due lavori hanno in questi anni dialogato fino a costituire un corpo unico di immagini e suoni. Il film è stato premiato per la miglior regia al BIFEST 2026.
Biografia
SYRENE
SYRENE è il primo progetto musicale dell’attrice Margherita Laterza, ma più che un esordio è una trasformazione: un passaggio di forma, di voce, di identità, nasce come una eco che affiora dalle profondità del mare e del tempo. In questo universo si intrecciano le sue radici partenopee — con l’isola di Capri al centro — e traiettorie sonore che attraversano elettronica, pop, sperimentazione e beat contemporanei. I brani emergono come rituali sonori: nascono da un dialogo intimo con il voice looper, dialogano con la tradizione napoletana e si trasformano in paesaggi sonori stratificati. Da sempre le sirene hanno simboleggiato la diversità, ciò che sfugge al potere, una sensualità potente e ambigua che spaventa gli uomini e così SYRENE è un progetto refrattario alle categorizzazioni. “Era de maggio” è il primo tassello di un capitolo più ampio.
MARGHERITA LATERZA
Margherita Laterza ha cominciato la sua carriera a 17 anni, quando è stata scelta come protagonista del mediometraggio “Dora” di Sergio Basso. La fortuna dell’opera l’ha portata a collezionare fin da giovanissima esperienze nel cinema, nel teatro e nella televisione. Durante il suo triennio al Centro Sperimentale di Cinematografia è stata scelta come protagonista femminile de “Il terzo tempo” di E. Artale, in concorso a Venezia 70 e ha preso parte a “The borgias,” la serie europea, nei panni di Drusilla, ultima amante di Cesare Borgia. Appena diplomata è stata una delle protagoniste della prima stagione de “il paradiso delle signore” serie Rai di enorme successo, ha partecipato all’ opera prima di Ludovico Di Martino (“il nostro Ultimo”) e di Massimiliano Pacifico (Gelsomina verde-2021) e ha recitato in “Sabato domenica e lunedì” di Edoardo De Angelis. Ha poi da subito affiancato al cinema il teatro: col teatro Eliseo in “Anatra all’arancia”, con l’Ert in “Delitto e Castigo” del russo K. Bogomolov, col teatro Biondo di Palermo in “viaggio al termine della notte” di C.Collovà, col Teatro Parenti ne “il misantropo” recentemente in scena in tutta Italia. Per il piccolo schermo è stata la medico legale “Anita” in “Sei Bellissima” di A. Molaioli, prima serie Rai dedicata al femminicidio, “Alice” in “Un professore” di A. D’Alatri e Clara nelle varie stagioni di “Nero a Metà” di Pontecorvo e Amendola. Margherita, insieme allo storico Portelli e al musicista Amalfitano, porta in giro per l’italia lo spettacolo musicale “Mystery Train” dedicato alla storia della musica folk e blues dove canta brani che vanno da Elvis Presley a Elisabeth Cotten a Johnny Cash; lo spettacolo ha debuttato all’auditorium di Roma e ha poi continuato sui più prestigiosi palcoscenici d’Italia. Da anni Margherita Laterza sviluppa parallelamente il suo progetto di documentario “Caprilegio” – vincitore del premio alla regia al BIFEST 2026.
