Venerdì 19 giugno la cantante ha concluso la stagione 2025-2026 della rassegna della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Sul palco con lei Piero Frassi, Gabriele Evangelista e Bernardo Guerra.
La grande facciata di Villa Badoer illuminata da luci blu, turchesi e rosse, la gradinata trasformata in palcoscenico e il pubblico raccolto nel giardino: si è chiusa così, venerdì 19 giugno a Fratta Polesine (RO), la stagione 2025-2026 di Musikè, la rassegna di musica, teatro, danza della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
A concludere il cartellone è stata Karima, protagonista dell’unica data in Veneto di Canta Autori, il progetto nato dall’album omonimo pubblicato da Jando Music e Via Veneto Jazz. Insieme a lei sono saliti sul palco Piero Frassi al pianoforte e Fender Rhodes, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria: un quartetto che ha proposto un percorso attraverso brani che hanno segnato la canzone italiana, riletti con arrangiamenti capaci di mettere in relazione melodia, jazz e sonorità soul.
Nel repertorio hanno trovato spazio Fortuna di Mario Venuti, Che ore so’ e Anna verrà di Pino Daniele, Anna e Marco di Lucio Dalla, Prendila così di Lucio Battisti e Mogol, Il nostro concerto di Umberto Bindi, Quando l’amore se ne va di Claudio Mattone e Franco Migliacci, Buonanotte a te e Rosalina, entrambe di Fabio Concato. In Scrivimi il pubblico ha cantato il ritornello, entrando idealmente nel duetto che nell’album Karima condivide con Nino Buonocore.
Tra un brano e l’altro, la cantante ha ripercorso la genesi del progetto. «Dopo tanta musica black ho trovato il coraggio di cantare anche le mie radici che sono italiane», ha spiegato. «Abbiamo voluto mantenere la melodia bellissima, quella melodia per cui siamo conosciuti nel mondo, ma con arrangiamenti completamente nuovi, costruiti grazie a Piero Frassi sulla mia identità vulcanica».
Gli arrangiamenti portano la firma di Piero Frassi, collaboratore di Karima da oltre vent’anni. Introducendo Quando l’amore se ne va, la cantante ha poi sottolineato: «La musica vive di contaminazioni, oggi più che mai».
Prima di Buonanotte a te, brano presente nell’album in duetto con Fabio Concato, Karima si è soffermata sul rapporto con gli autori che hanno scelto di affidarle le loro canzoni: «Per un autore scrivere una canzone è come un figlio. Sapere di poter duettare e avere il benestare dell’autore stesso è un regalo immenso».
Rievocando l’incontro con Concato, ha aggiunto: «Io volevo un duetto vero. Ci siamo incontrati, abbiamo cenato insieme, abbiamo diviso le parti delle canzoni e abbiamo registrato guardandoci e vivendo sulla pelle la musica insieme».
Non sono mancati i momenti di dialogo con il pubblico: dall’invito a tradurre in dialetto veneto il titolo di Prendila così all’introduzione di Rosalina, con cui Karima ha richiamato gli anni di Amici.
Il concerto si è concluso con Come in ogni ora, adattamento italiano di un brano di Burt Bacharach. Un finale che ha riportato la serata a una figura decisiva nel percorso di Karima, unica cantante italiana per la quale Bacharach abbia scritto brani originali.
Con il concerto di Karima si è conclusa la stagione 2025-2026 di Musikè, che nei mesi scorsi ha portato musica, teatro e danza nei luoghi della cultura delle province di Padova e Rovigo.
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Musikè è un progetto della
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
Direzione artistica
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Organizzazione
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
IMARTS – International Music and Arts
