Ludovico Einaudi dopo aver presentato “Seven Days Walking” al Lingotto lo scorso mercoledì, con il consueto SOLD OUT, oggi irrompe sulla scena definitivamente con l’uscita dell’attesissimo ambizioso progetto/albums.

Il nuovo lavoro esce tre anni e mezzo dopo “Elements”, è stato registrato fra settembre e ottobre del 2018 in Germania e Inghilterra. Con il compositore torinese hanno collaborato Federico Mecozzi (violino e viola) e Redi Hasa (violoncello).

“Seven Days Walking” è suddiviso in sette episodi, sette album (Day One, Day Two, ecc. fino al Day Seven) che verranno pubblicati a cadenza mensile. Ogni episodio è focalizzato su alcuni temi principali che ritornano in modo diverso: sette variazioni intorno a uno stesso percorso immaginario. O ancora, lo stesso itinerario percorso in sette momenti diversi.

I nuovi pezzi di “Seven Days Walking” andranno ad aggiungersi alla scaletta del tour mondiale attualmente in corso; si parte come date zero da Alba oggi 15 marzo 2019.
Sul palco con Ludovico Einaudi, al pianoforte, ci sono i fedelissimi Federico Mecozzi al violino e viola e Redi Hasa al violoncello.

Il nuovo ambizioso progetto “Seven Days Walking” è il primo atto del nuovo accordo/contratto discografico siglato da Einaudi con il colosso Decca Records/Universal Music Group. Ludovico Einaudi ha in tal senso rinnovato la partnership con Decca, a cui è stato legato negli scorsi 15 anni (sei album pubblicati), ma stavolta l’accordo copre il mondo intero e non solo il Regno Unito come era nel vecchio contratto.

Ludovico Einaudi riuscirà a stupire un’altra volta i suoi numerosissimi fans? Le premesse ci sono tutte mentre le certezze non mancano di certo essendo l’artista protagonista assoluto con numeri da capogiro nel comparto della musica classica dove vanta il numero maggiore di streaming di sempre; oltre due miliardi di ascolti.

Ludovico Einaudi – Seven Days Walking

 

Einaudi ha spiegato così l’ispirazione che lo ha portato al nuovo progetto:

“A gennaio dello scorso anno spesso sono andato a fare lunghe camminate in montagna, seguendo spesso gli stessi sentieri. Nevicava molto e in mezzo a quelle tempeste di neve, in cui tutte le forme sembravano perdere i loro contorni e i loro colori, i miei pensieri volavano liberi. Probabilmente quella fortissima sensazione di riduzione ai minimi termini ha originato questo lavoro.”

 

Ludovico Einaudi – Cold Wind Var.1 from DAY 1 (Official Video)

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