Storie di mare e pescatori tra i flutti dello Jonio

Carlo Gallo in scena al Teatro delle Arti
 

Giovedì 22 marzo 2018 – ore 21 – biglietto 10 euro
Teatro delle Arti – via G. Matteotti 5/8 – Lastra a Signa (Firenze)
BOLLARI: Memorie dallo Jonio
Di e con
CARLO GALLO
Con la collaborazione artistica di Peppino Mazzotta


Sulle coste desolate del Mar Jonio, immersi nel silenzio tra i colori della macchia Mediterranea, è divenuto sempre più raro assistere a quel miracolo che avveniva tra i pescatori e il mare, un fenomeno che veniva indicato col il termine “Bollari”.

Una parola antica tradotta nel suono gutturale dei pescatori per annunciare l’avvistamento dei tonni a largo delle coste, un urlo di gioia a cui seguivano lanci e fragori di bombe in mare, una pratica illegale diffusa tra i pescatori dello Jonio al fine di ricavare più pesce possibile in poco tempo e sopperire ai lamenti dello stomaco.

In programma giovedì 22 marzo al Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze – ore 21 – biglietto 10 euro), “Bollari: Memorie dallo Jonio” è lo spettacolo di e con Carlo Gallo che  narra la contesa di mare tra due anziani pescatori e le vicissitudini di quella che fu la Cecella, il miglior peschereccio dello Jonio, negli anni del fascismo fino alle porte della seconda guerra mondiale. Tratto da racconti orali di anziani calabresi, “Bollari” è una storia di mare che si chiude sopra il deserto dei valori di un mondo travolto dal regime e dalla guerra.

Come sottofondo il rumore languido della spuma del mare, quel mare di gioie e di dolori, su cui si riversano la fame e la miseria del tempo. Quel mare su cui i personaggi rinnovano il proprio spirito e battono i remi – forse – alla conquista della propria libertà. Una narrazione misteriosa e suggestiva come fiabe d’altri tempi, in una lingua che inventa se stessa nel dipanarsi degli eventi, dove tutto si traduce in parola.

Spettacolo selezionato al Festival Primavera dei Teatri 2015

Attore diplomato alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, Carlo Gallo a studiato con diversi registi sia di cinema che di teatro come Emanuele Crialese ed Emma Dante. Da diversi anni recupera e trascrive memorie orali per strade, porti, mercati e campagne, un patrimonio letterario unico che vive solo nel filo diretto che passa da bocca a bocca a orecchio a orecchio.  È tra i fondatori della compagnia Teatro della Maruca e dell’omonimo spazio off, il primo, della città di Crotone.
Biglietto posto unico 10 euro. Prevendite presso la biglietteria del teatro – orari: martedì 10-13, mercoledì e venerdì 17-20 – nei punti vendita del circuito BoxOffice e online su www.boxol.it.

www.tparte.it


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