HAMOISic IX | Altri amici in alta quota!
VIDEO RACCONTO DELLA NONA EDIZIONE DEL FESTIVAL
Per riassumere il lungo viaggio che ci ha portati fino a qui, parola al direttore artistico Giorgio Li Calzi:
«Partito nel 2010 con un piccolo palco nella piazza principale del Comune di Chamois, oggi il programma si è espanso in molti altri Comuni della Valle, comprendendo ad ogni edizione nuove location particolarmente significative per il territorio: la Cittadella dei Giovani di Aosta, importante centro di formazione culturale, e la Centrale idroelettrica di Maen, una delle 32 centrali gestite dalla CVA, Compagnia Valdostana delle Acque, nuovo sostenitore di CHAMOISic, sensibile a temi che il festival incarna da sempre come innovazione, nuove energie e ovviamente sostenibilità ambientale.
Ogni anno, confrontandomi con il team organizzativo, mi viene il pensiero scherzosamente sadico di posizionare i musicisti sui picchi e lasciarli rosolare dal sole dei 2000 mt per fare delle belle foto, prassi abbastanza usuale per i festival in alta quota. Ma poi, per qualche motivo, prevale il rispetto per la musica e i musicisti. Perché il nostro è un festival che parte fondamentalmente dalla musica, e anche dal dialogo con il territorio in cui viene ospitato, oltre che brillare per un programma poco ortodosso.
Abbiamo sperimentato che un pubblico fidelizzato nel corso degli anni (come il nostro) può ascoltare di tutto, anche la musica più difficile, se poi, ad esempio, viene seguita da un concerto di respiro più popolare. Quindi il fatto di poter presentare musiche “inedite”, libere da vincoli arbitrariamente mediatici, ma sempre di alto livello, cercando di bilanciare al meglio il programma, senza forzare troppo la mano agli spettatori che accettano con noi la sfida e al territorio che ci ospita, è per il nostro team motivo di grande soddisfazione.
Ma il successo di un festival nasce anche da una squadra molto unita che ci lavora per tutto l’anno, (Laura e Luigi Strocchi, Fabio Battistetti, Silvia Guerra, Federica Pozzi), da un’associazione promotrice, (Associazione Insieme a Chamois), onlus che si mette in moto nei giorni del festival e che segue il team per tutto l’anno, dal nostro ufficio stampa (Mario Martini) nonché da un gruppo giovane che produce la comunicazione (Ikigai Media), dagli sponsor, i fonici, i musicisti, i 7 Comuni coinvolti, con relativi sindaci, assessori, abitanti e operatori, ma specialmente dal pubblico, che ogni anno scommette con noi che la musica non ha genere, ma è libera.
