Redwine “S4TURNO” A cinque anni da La cura per la noia, i RedWine tornano con il loro quarto album, un concept project che mette Saturno al centro e fa del ritorno una forma di consapevolezza.

S4TURNO è il quarto album dei RedWine, disponibile da venerdì 13 giugno 2026 su tutte le piattaforme digitali e in versione fisica nel travel kit con CD-ROM e USB drive.

S4TURNO è un concept project ispirato a Saturno, dio del tempo, del limite e della trasformazione. Undici tracce in cui l’elettronica si intreccia agli strumenti acustici per raccontare il passaggio, mai indolore, verso l’età adulta, tra nostalgia, responsabilità, distanza e voglia di cambiare le cose.

Il disco è nato anche da una scrittura vissuta a distanza tra i sette della band, e di quella distanza conserva il respiro. Al centro c’è lo smarrimento di una generazione sospesa, ferma in un tempo che sembra non passare, e soprattutto il tema del ritorno: non come resa, ma come possibilità di guardare sé stessi e il proprio tempo con occhi più consapevoli.

L’immaginario segue la stessa rotta. S4TURNO arriva come un kit di viaggio interstellare, tra estetica da terminale e avvisi di pericolo radio, con i RedWine in tuta a presidiare un capannone dismesso, in attesa del lancio. Dentro, oltre alla musica, un CD-ROM e una USB drive: il viaggio è anche un oggetto da maneggiare con cura.

Quarto capitolo dopo Alla fine del mondo (2012), Controvento (2015) e La cura per la noia (2021), S4TURNO segna l’ingresso più deciso della band nelle sonorità elettroniche, dopo un percorso partito dal rock e passato per il folk.

Tracklist:
[01] Mio padre e gli squali
[02] Pianeti lontani
[03] Se salto
[04] Come sono le onde
[05] Anna
[06] Cinque donne
[07] Grandi distanze
[08] Violetta
[09] Pozzanghere

Prodotto da Massimo Battistiol e Bandini per Indiependence.
Registrato da Ezra Capogna e Massimo Battistiol al No.Mad Studio di Torino.
Mixato e masterizzato da Massimo Battistiol al Transeuropa Recording Studio di Torino, con il prezioso aiuto di Fabrizio “Cit” Chiapello.

 

REDWINE – Short bio

I RedWine nascono in un pomeriggio del luglio 2010 in un garage della provincia torinese. L’origine segue i più comuni stereotipi della musica rock, batteria, basso, chitarre elettriche, tastiere, sudore e stonature, salvo poi arruolare una violinista e comprare una fisarmonica per virare su un approccio più folk. Da allora hanno pubblicato tre album (Alla fine del mondo, 2012; Controvento, 2015; La cura per la noia, 2021, sotto l’etichetta Indiependence) e hanno suonato in importanti rassegne piemontesi come A Night Like This Festival, Miscela Rock Festival, Tavarock e Reset Festival, calcando i palchi di club come l’Audiodrome di Moncalieri, l’Hiroshima Mon Amour e il Magazzino sul Po di Torino, il Teatro Concordia di Venaria, e aprendo i concerti di artisti come Stiliti, Statuto e Modena City Ramblers. Nel 2023 cominciano a lavorare al quarto album, prodotto da Indiependence, esplorando sonorità più elettroniche: questo lavoro, intitolato S4TURNO, esce nel giugno 2026.

I RedWine sono:
FRANCESCO QUESADA, voce e chitarra acustica
NICOLA DE STEFANO, voce e chitarra elettrica
DAVIDE MOLINO, tastiere e fisarmonica
STEFANO BENEDETTO, tastiere e basso
LORENZO PALLANTE, basso e strumenti etnici
VERONICA PENNA, violino
RICCARDO RIBOTTA, batteria e percussioni

 

https://www.instagram.com/redwineofficial/