Il cantautore Amalfitano annuncia il nuovo singolo “Maledette Parole” disponibile da venerdì 12 giugno su tutte le principali piattaforme digitali.

“Maledette Parole” è un brano estivo, contraddistinto da un sound caldo e sospeso, guidato dal suono della chitarra e immerso nelle atmosfere del Mediterraneo. Amalfitano racconta la difficoltà di dare forma ai sentimenti attraverso il linguaggio. L’amore, nella sua intensità più profonda, sembra sfuggire continuamente alle parole, costringendoci a rifugiarci in frasi già sentite, immagini consumate, slogan romantici che finiscono per svuotare ciò che proviamo davvero.

“Maledette Parole” si muove proprio dentro questa contraddizione: il desiderio disperato di dire qualcosa di autentico e l’impossibilità di trovare le parole giuste. L’artista trasforma così la banalità estiva – le lune, il mare, le canzoni d’amore leggere – in un paesaggio emotivo malinconico e sincero, dove la poesia continua a brillare per un attimo prima di sparire. Con una scrittura evocativa e un arrangiamento essenziale ma immersivo, Amalfitano firma una canzone che profuma d’estate, nostalgia e desiderio.

Amalfitano

Gabriele Mencacci Amalfitano, in arte Amalfitano, è un cantautore e musicista nato e cresciuto tra Roma, Cortina D’Ampezzo e Londra. Già voce e chitarra dei Joe Victor, pubblica gli album “Il Disco di Palermo” (2022) e “Tienimi la mano, Diva!” (2024). Nella sua musica attraversa paesi invisibili e amori senza freni, raccontando storie turbolente, notti devastanti e spesso al limite dell’assurdo, trasportate in parole e ritornelli da cantare. Ruvido e sincero, possiede un’anima rock n’roll e un cantautorato assolutamente italiano. I suoi dischi sono il risultato di una grande ricerca musicale in cui il rock anglo-americano degli anni ’70 e quello alternativo degli ’80/’90 si fondono a servizio della vocalità di Gabriele, potente e viscerale. Artista poliedrico, negli anni si è dedicato a musica, scrittura e

arte. Produce infatti quadri e disegni che ha anche esposto in una mostra personale a Roma nel 2019 e per il lancio del suo ultimo disco “Sono morto x 15 giorni ma sono tornato perché l’amore è”, incentrata sul tema dell’antidiluviano nell’immaginario artistico, e un’ossessione per lo scarabocchio come forma sincera del gesto espressionista. Dal 2020 inizia la collaborazione con Laterza Editori per lo spettacolo “Mystery Train” insieme all’americanista Alessandro Portelli, un viaggio nell’immaginario americano che ripercorre il rapporto dell’America con la modernità attraverso la storia dei treni e la rivoluzione industriale, tra racconti, poesie e canzoni del folk americano.

AMALFITANO

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