Nel panorama contemporaneo in cui la sperimentazione d’avanguardia incontra il patrimonio culturale, pochissimi progetti riescono a catturare l’identità artistica con la forza viscerale di DIASILLA. Sulla scia della pubblicazione dell’album Radeche fonne di Matteo Stella – avvenuta il 24 aprile – questa collaborazione live con il poliedrico musicista Matteo Paggi si configura non come un semplice concerto, ma come un vero e proprio rituale sonoro.

Nato dal legame profondo e viscerale con le montagne del loro paese natio, nella provincia di Macerata, DIASILLA è un dialogo magistrale tra memoria geografica e sound design di ricerca. Pur provenendo da percorsi musicali inizialmente distanti, Stella e Paggi sono uniti dalla stessa terra d’origine e da una ricerca sonora rigorosa, orientata alla scoperta di nuove e inesplorate timbriche.

Dal vivo, DIASILLA si rivela un’esperienza di intensa fluidità. Rifiutando strutture ambientali statiche, la performance alterna momenti rarefatti e contemplativi a passaggi più materici e stratificati, costruendo un paesaggio sonoro in cui il peso del territorio respira attraverso la sintesi moderna.

L’Architettura Sonora: Il Rito Incontra la Tecnologia

Sul palco, l’esibizione diventa una dissezione in tempo reale di sonorità acustiche ed elettroniche:

  • Matteo Paggi dispiega un arsenale fisico ed espressivo composto da trombone, tromba ed elettronica, sapientemente orchestrati.
  • Matteo Stella agisce come un vero alchimista del suono, utilizzando live electronics ed effetti per rielaborare, deformare e riscolpire in tempo reale le frequenze acustiche generate da Paggi.

I suoni ancestrali evocati nel live non sono reperti da museo, ma frammenti di un passato tramandato di generazione in generazione nei paesi marchigiani. In DIASILLA, questa eredità viene radicalmente contestualizzata: la tradizione non viene semplicemente conservata, ma trasformata in materia viva, pulsante e contemporanea. Il risultato è una performance immersiva e sospesa tra rito, paesaggio e memoria collettiva. 

Prossimo Live: Sudtirol Jazz Festival

Dopo aver ridefinito i confini del proprio codice espressivo, la prossima evoluzione live di DIASILLA andrà in scena in uno dei contesti più prestigiosi d’Europa per il jazz progressivo e la musica di ricerca: