Esce venerdì 20 febbraio in radio, sulle piattaforme digitali e in tutti i digital stores “Piombo” (Indiebox Music), il nuovo singolo di Zak.

 

Dopo un 2025 che ha visto la pubblicazione di “8 minuti” – “Mia” – “Lacrime Pop” e “Nakupenda” , Zak inizia il 2026 con la pubblicazione di “Piombo” brano che anticipa l’uscita del suo primo disco solista “Lo Spazio Infinito Per Me”. Il brano si discosta dal percorso fino a qui intrapreso da Zak, “Piombo” è una canzone che trae spunto dalle atmosfere sognanti dei Depeche Mode ma mantenendo la forma Pop a cui ci ha abituato l’artista.

Le sonorità decisamente più cupe e dark, si appoggiano al titolo del brano che evoca un colpo di pistola. Il titolo, scelto con cura, unisce sentimento, disillusione e conseguenze. Piombo è un colpo ben assestato al cuore, motivo per cui la cover del singolo è esplicita eevocativa a riguardo.

«Con “8 minuti” si parlava di innamoramento e il tutto veniva raffigurato con un cuore neroposto su un piedistallo, nel caso di “piombo” abbiamo un cuore rosso come la passione trafitto da un foro di proiettile e sanguinante – dichiara Zak – la raffigurazione, per quanto cruenta,si focalizza sulla forza dell’immagine e sul concetto che certi colpi riescono a colpirci con precisione e senza preavviso.»

 

L’artista si rivolge a chi si sente ferito ma ancora in piedi, in quanto è nel dolore che nascono le più forti consapevolezze. Un cuore ferito può battere a un ritmo più basso, ma mantenendocomunque alte le frequenze dei ricordi e dell’amore che ci spara, colpisce, ferisce ma ci salva sempre in un modo o nell’altro.

Il brano scritto da Zak è stato prodotto da Alessandro Fapanni e mixato da Giovanni Bottoglia presso gli studi di IndieBox, pubblicato da IndieBox e distribuito da ADA Music Italy.

BIOGRAFIA
 
Zak nasce a Brescia, ma cresce con lo sguardo puntato sull’acqua larga del Lago di Garda. È lì che, a dieci anni, incontra la sua prima chitarra: non uno strumento, ma un varco. Da quel momento comincia a entrarci dentro. Sono gli anni dei vinili, delle cassette e dei CD consumati fino all’ultima traccia, quando la musica si scopre lentamente, ascolto dopo ascolto. Zak la assorbe, la smonta, la fa sua. Poi arriva il bisogno di suonarla. Dai primi gruppi approda nel 2003 ai The Oranges, garage band in cui è bassista. Seguono gli Speedliner e, tra il 2014 e il 2015, la collaborazione con Fausto Zanardelli (Edipo – Coma Cose – Fausto Lama). Nel 2018 fonda Gli Animali Notturni, band tuttora attiva, dove oggi è cantante. Nel 2022 sente l’urgenza di un percorso più personale e avvia un progetto solista, firmandolo con lo pseudonimo che lo accompagna da sempre. Zak è anche un suono: un colpo secco, un’intuizione improvvisa. Le sue influenze spaziano da Lucio Battisti a Vasco Rossi, passando per Afterhours, Verdena e Negrita, mentre i fari restano David Bowie e Lou Reed. Per Zak la musica è un viaggio aperto, istintivo: qualcosa di disordinatamente punk e delicatamente pop.