Ci sono cose che non si possono fermare, come la bellezza del patrimonio artistico del Centro Italia e del Lazio, tra borghi sospesi e piccoli centri, scrigni ricchi di tesori in grado di raccontare la Storia del nostro territorio. Tra questi, Vitorchiano, con le sue stratificazioni culturali e urbane, il 21 novembre dalle 10.00 alle 18.00 sarà protagonista dell’ultimo appuntamento di Il Borgo si Racconta, progetto pilota che ha dato vita a un percorso inedito sul filo della letteratura per scoprirne i segreti, le leggende e il cibo.

Tra l’unico Moai al mondo fuori dall’Isola di Pasqua, la più grande coltivazione di peonie d’Europa, miti e leggende sospesi nel tempo e sapori antichi, il Borgo si Racconta è stato un mese fitto di incontri, visioni e parole che si concluderà con una giornata no-stop di 8 ore, alla scoperta dei tanti volti della cittadina, con grandi ospiti e una staffetta d’eccellenza che vedrà alternarsi alcuni interessanti personaggi della scena letteraria italiana: Elena Stancanelli, Daniele Mencarelli, Loredana Lipperini, Teresa Ciabatti. A seguire ospiti della cultura locale, tra cui il poeta Gilberto Pettirossi e Andrea Presutti che parlerà della storica Banda Musicale di Vitorchiano, per chiudere con un intervento di Marco Confidati sul Centro Botanico Moutan, la più vasta collezione al mondo di peonie arboree ed erbacee cinesi.

Interverranno: Ruggero Grassotti, Sindaco di Vitorchiano, Arcangela Galluzzo, Dirigente Area Promozione e Commercializzazione Agenzia Regionale del Turismo, Enrico Panunzi Consigliere Regione Lazio, Luigi Campitelli – Lazio Innova, Ivana Pagliara – PromoTuscia, che parlerà del progetto ideato e organizzato insieme all’Associazione Parole a Km0.

La giornata evento, in presenza e in diretta online, si aprirà alle 10.00 con la visita al borgo presso il Santuario di San Michele Arcangelo per raccontare la festa di San Michele Arcangelo e le tradizioni quattrocentesche legate al Santo Patrono di Vitorchiano, nel ghetto ebraico e tra i vicoli più pittoreschi del centro storico, arricchito da profferli e dalla bella facciata del Palazzo del Rabbino, fuori le mura alla scoperta della chiesa di S. Nicola e dei suoi numerosi affreschi di scuola viterbese, all’interno del Borgo per conoscere la storia dei Fedeli di Vitorchiano e della leggenda di Marzio. E ancora storia, miti e leggende del Moai di Vitorchiano, dei corsi d’acqua del paese e della figura dell’eretica, “la maga”, convertita da Santa Rosa mediante la prova del fuoco.

Il Borgo si Racconta, è nato per dare voce al borgo di Vitorchiano e raccontare storie per definirne l’identità, allo scopo di mettere in atto una conoscenza profonda del Borgo Sospeso, restituendola attraverso i propri racconti. Quaranta aspiranti scrittori, raccolto l’invito pubblico di PromoTuscia, con la partnership di Lazio Innova e del Comune di Vitorchiano, si sono messi in gioco per partecipare all’originale percorso letterario online, organizzato e guidato dalla scrittrice Carola Susani e da Raffaella Sarracino Presidente dell’Associazione Parole a Km 0,  un contest che li ha messi alla prova nella produzione di racconti ispirati al borgo della Tuscia.

La giornata del 21 novembre vedrà quindi la premiazione dei primi 3 classificati, decisi da una Giuria composta dagli scrittori Daniele Mencarelli, Loredana Lipperini, Teresa Ciabatti e da Annalisa Creta per il comune di Vitorchiano e Giulio Curti per Lazio Innova. Successivamente inizierà un viaggio nella letteratura italiana contemporanea, con la presentazione del libro di Daniele Mencarelli, “Tutto chiede salvezza” (Mondadori), di “La notte si avvicina” (Bompiani) di Loredana Lipperini e con due notevoli voci femminili: Elena Stancanelli che parlerà di territori nella letteratura e Teresa Ciabatti che parlerà di autobiografia tra finzione e reale.

Dall’intelletto al palato, Il Borgo si Racconta, il 21 novembre vedrà protagonista anche i sapori, con il salotto gastronomico in collaborazione con l’Associazione San Michele e la Proloco di Vitorchiano per la valorizzazione della “ciambella di San Michele” e dei “cavatelli” di Vitorchiano. In chiusura della giornata, infine, un momento dedicato alla cultura locale con il poeta Gilberto Pettirossi e altri esperti del territorio.

“Passato, presente e futuro: tre categorie che usiamo per rappresentare il lineare scorrere del tempo.
Esisteva un prima, c’è un adesso ed esisterà un dopo” ha dichiarato Ivana Pagliara di Promotuscia. “A Vitorchiano ciò non accade, nel Borgo Sospeso le tre categorie si accavallano e nel loro sovrapporsi hanno ispirato i nostri quaranta scrittori de Il Borgo si Racconta. L’energia che sprigiona il Borgo Sospeso ci porta a continuare, perché Il Borgo si Racconta ha ancora tanto da dire”.

Il Borgo si Racconta, in collaborazione con la Regione Lazio tramite Lazio Innova, è nato dall’incontro virtuoso di due realtà al femminile, PromoTuscia e Parole a Km 0, votate al rilancio del territorio e all’editoria.

Info: www.promotuscia.it

Top