L’ultimo capitolo di Hot Ice: un percorso tra zone d’ombra e dichiarazioni d’intenti.
Un titolo teatrale e piuttosto significativo per l’ultimo disco del rapper veneto Hot Ice, realizzato interamente in collaborazione con il producer Nopius.
Un titolo che richiama “ATTO I” e “ATTO II”, il progetto più pop-rap diviso in due parti pubblicato da Hot Ice nel 2022. In questo caso però il sound è decisamente più coerente con gli altri lavori realizzati dal rapper insieme a Nopius, da “Cool” a “3DFotta”, passando per “Anche No”: un boom bap deciso e ben curato, che fa inevitabilmente muovere la testa, senza però tralasciare sonorità più moderne e fresche.
Finalmente i due approdano ad un progetto completo, un disco composto da 12 tracce, per una durata complessiva di poco più di mezz’ora. La tracklist scorre fluida, alternando vari saliscendi emotivi, tra momenti di affermazione identitaria e parentesi più introspettive. Si parla anche di politica, del mondo del lavoro, di disturbi della personalità e persino dell’universo nerd. Tuttavia, il disco risulta fortemente personale: emergono chiaramente sia l’urgenza comunicativa di Hot Ice,
espressa in diverse sfaccettature, sia l’esigenza espressiva e artistica, potente e melodica di Nopius.
Poche ma ben studiate le collaborazioni: due rappresentanti dello Zoo di Venezia, Mush Beats (in “Dai fasti agli scherni”) e Panda (in “Skit”), poi Trape (in “Non ce n’è”), Is. Tech (in “Lucky Shot”), la cantante Zenna e il sassofonista Sex (entrambi su “In crescendo”).
A livello di produzione, tutte le tracce sono state registrate da Ivan Zora presso Apollo Limited Studio, ad eccezione degli scratch di Mush Beats in “Dai fasti agli scherni” e delle voci di Panda in
“Skit”, registrati dallo stesso Mush Beats. In “Come Loki” e “Lucky Shot” , inoltre, si fanno sentire le chitarre di Simone Bianco, mentre nella traccia di chiusura, “In crescendo”, Sex (al secolo Matteo Ragagnin) suona sia le percussioni che il sassofono.
Il mix e il mastering sono stati curati sempre da Ivan Zora, mentre le grafiche sono opera di Matt Martin.
Ad anticipare il tutto è stato il singolo “Woooo”, uscito Venerdì 8 maggio 2026; un brano prettamente hip hop che fa riemergere le tipiche e nostalgiche sonorità funky. Il brano è accompagnato da un videoclip verticale, realizzato da Flavio Saramin.
“ATTO FINALE (La Rappata Del Cigno)” è disponibile da Venerdì 15 maggio 2026, su tutte le piattaforme digitali.
TRACKLIST
- Intro
- Dovevo smettere
- Un passo indietro
- Woooo
- Come Loki
- Dai fasti agli scherni
- Skit
- Portami via di qua
- Non ce n’è
- Lucky Shot
- Circolo tossico
- In crescendo
Biografia Hot Ice
Hot Ice è un cantante rap, autore, consulente musicale, vocalist, organizzatore di eventi e speaker radiofonico. Ha eseguito vari live (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Milano, Lecco, Monza, Torino, Ferrara, Roma e Trapani) in apertura a diversi artisti o in eventi con
special guests (tra cui Alfa, Achille Lauro, Murubutu, Ensi, Inoki, Kaos One, EGreen, Kiave, Rayden, Dj Fastcut e Dead Poets, Lord Madness). Vanta collaborazioni anche con Raige, i Jalisse e Wiser Keegan.
Vince il primo premio nella categoria musica e il premio speciale al concorso Walk On Rights di Amnesty International, nonché il Generation Young Contest.
Partecipa ad altri rap contest e concorsi canori con ottimi risultati (tra cui “Solisti & Duo Italia Contest 2023-24”, “Scatena Festival 2024”, “The Best Talent 2023-2024”, “Arezzo Wave Contest
2023”, “1MNext 2022”, “Trapani Pop Festival 2017” e “Tour Music Fest 2017”).
L’ultimo singolo pubblicato è “Step by Step”, in collaborazione con Raspa e Carma e su produzione de Il Kele, uscito per LightSound su tutte le piattaforme digitali il 30 gennaio 2026.
L’ultimo progetto completo pubblicato, tra aprile e maggio 2022, è un disco diviso in due parti, “Atto I” e “Atto II”, distribuito da Zero Etichette.
Realizza il brano “Diversamente giovani”, presente all’interno della colonna sonora curata da Giovanni Errera per il film “Niente di serio” con Claudia Cardinale, Gianmarco Tognazzi, Nunzia Schiano,
proiettato al Festival di Cannes 2018 fuori concorso per le distribuzioni europee.
Nel 2019 intraprende anche una collaborazione con la compagnia teatrale Streben Teatro per lo spettacolo teatral-musicale “La Rockstar”.
Nel 2024 partecipa e viene premiato all’81a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
In data 21 marzo 2025 debutta al Piccolo Teatro di Padova con lo spettacolo teatral-musicale “1527 – Roma è sicura”, di cui è co-autore, attore e cantante.
Il sito ufficiale di HOT ICE
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Biografia Nopius
Nato nel 1980 e cresciuto nell’entroterra veneziano in un contesto familiare ordinario, si avvicina alla musica nei primi anni ’90, influenzato dall’ondata trasmessa da MTV tra rap, grunge, r’n’b e breakbeat. A 13 anni intraprende un anno di studi di teoria
musicale, solfeggio e chitarra classica, ma trova presto la propria direzione nel basso elettrico. Diventa così bassista e seconda voce in una band locale, con cui per circa dieci anni porta avanti un’intensa attività live proponendo brani originali, muovendosi tra sonorità metal e funky.
Nel 1997 entra in contatto con la produzione musicale digitale grazie a Music Maker di MAGIX, iniziando a sperimentare con campionamenti, loop e primi arrangiamenti al computer. È però nel clima dell’hip hop italiano di fine anni ’90 che il suo percorso
prende una direzione più precisa. In quel periodo si avvicina anche al writing e allo skateboarding, vivendo direttamente la dimensione urbana e collettiva della cultura hip hop. Pur trattandosi di esperienze relativamente brevi, risultano decisive: gli permettono di entrare in contatto con crew locali, rapper e DJ, partecipando a sessioni notturne di scratch, eventi di breakdance e momenti di freestyle.
Sempre in quegli anni, un passaggio significativo arriva anche dall’ascolto: il cantante della sua band gli vende per pochi soldi alcuni dischi che diventeranno fondamentali, tra cui SXM dei Sangue Misto, Black Sunday dei Cypress Hill e Verba Manent di Frankie Hi-NRG MC. Questi album contribuiscono in modo decisivo adefinire il suo gusto e l’approccio alla produzione: diretto, essenziale e legato a un’estetica grezza e underground.
Parallelamente inizia a produrre e distribuire strumentali nell’ambiente locale, affiancando anche esperienze come MC all’interno di una crew. Approfondisce inoltre il beatbox e la costruzione ritmica dal vivo, sviluppando la capacità di sostenere sessioni freestyle in contesti informali e di strada. Con il tempo consolida il proprio percorso nella produzione, investendo in attrezzature e formazione e mantenendo un approccio costante e autonomo.
Oggi prosegue la sua attività con costanti produzioni hip hop, portando avanti una visione personale costruita nel tempo tra esperienze dirette, pratica musicale e radicamento nella cultura urban.





