Un nuovo capitolo sta per iniziare per l’artista emergente Alex Leo, che svela ufficialmente il titolo e la copertina del suo attesissimo album, “BREATHE”, in uscita a settembre.

Con BREATHE, Alex Leo apre le porte a un viaggio musicale profondamente personale ed emozionante, esplorando temi come la scoperta di sé, la resilienza, il conflitto interiore e la rinascita. L’album promette di mostrare una matura evoluzione artistica, fondendo paesaggi sonori suggestivi, melodie intense e una narrazione lirica potente in un’opera pensata per entrare in risonanza con gli ascoltatori a un livello profondo.

La copertina appena svelata riflette l’essenza del progetto: una rappresentazione visiva di vulnerabilità, trasformazione e ricerca di chiarezza in un mondo caotico. Cattura la profondità emotiva e la natura introspettiva che caratterizzano l’intero disco.

Dopo il suo percorso di crescita artistica con DarkVoid Artist Development, Alex Leo continua a plasmare una propria identità sonora distintiva, affermandosi come una delle voci emergenti più promettenti della scena musicale alternativa contemporanea.

BREATHE è più di un album. È un momento di liberazione, una riflessione su tutto ciò che doveva essere affrontato, compreso e infine lasciato andare”, afferma Alex Leo.

L’uscita ufficiale è prevista per settembre 2026 e ulteriori dettagli, tra cui la data esatta di pubblicazione, la tracklist e le prossime attività promozionali, saranno annunciati a breve.

Questo album segna una tappa significativa nel percorso artistico di Alex Leo e invita gli ascoltatori in uno spazio in cui emozione, riflessione e suono si fondono.

Restate sintonizzati.

A settembre, è tempo di respirare.

ARTISTA: Alex Leo

TITOLO DELL’ALBUM: BREATHE

DATA DI USCITA: Settembre 2026

MANAGEMENT E SVILUPPO ARTISTICO: DarkVoid Artist Development

 

INTERVISTA ALEX LEO

  • A settembre esce il tuo nuovo album: qual è l’emozione principale che lo rappresenta?

La rinascita. Per la realizzazione di questo disco sono dovuto passare da tante emozioni belle e brutte, dolore, perdite ma anche viaggi e nuove scoperte. Penso che Breathe abbia a che fare col cambiamento.

  • Come nasce il tuo legame con il country pop? C’è stato un momento preciso in cui hai capito che quella era la tua strada?

Non mi definisco in un solo genere.. vengo dal rock e dal blues amo il soul e la musica reggae. Finito con la rock band Mörgana ho iniziato a creare un suono più acustico, più caldo. Un suono che raccontasse qualcosa, che sperimentasse ogni colore attraverso la musica e in ciò che volevo comunicare.

  • Con chi ti piacerebbe collaborare, magari anche fuori dal mondo country pop?

Sono molto aperto e amo le contaminazioni artistiche. Semmai un giorno dovessi collaborare con artisti mi piacerebbe imparare sempre qualcosa di nuovo.. penso che questo sia la vera magia della musica e dell’umanità.

  • Che tipo di energia dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi?

Bella domanda, spero che ci sarà un buon interesse nell’apertura mentale e dell’ascolto. Il mio sogno è comunicare quello che ho dentro lasciando qualcosa in chi mi sta ascoltando.. per il resto lascio che le cose Scorrano come devono andare, come un lungo fiume, paziente e costante

  • Com’è il processo di scrittura? Sei più d’istinto o più perfezionista in studio?

Per me scrivere significa ritirarmi da tutto, sparire diventando quasi un fantasma. Amo tirare fuori ogni profondità di me stesso, rischiando a volte di scavare troppo a fondo. Ma è proprio lì che riesco a sentirmi vivo. Per quanto riguarda lo studio sto collaborando con Natan Rondelli, un musicista molto bravo di Bologna che conosco da tempo e insieme ci divertiamo a tirare fuori suoni, energie, vibrazioni. Cercando di mettere in risalto il più possibile il significato di Breathe.

  • Che differenze ci sono tra questo progetto e i tuoi lavori precedenti?

Ora sono solo. Rappresento me stesso al cento per cento. Delle esperienze passate ho tanti bei ricordi che porteró sempre nel cuore perché mi hanno dato davvero tanto.. ma breathe nasce dal desiderio di prendere una strada solitaria e di introspezione. Mi prendo la responsabilità totale di ogni nota

  • Il country pop unisce tradizione e modernità: come trovi il tuo equilibrio tra questi due mondi?

Sono molto legato alla musica del passato. Dal delta blues, al country americano, al folk di Dylan e ai primi reggae. Sentendomi appartenente a questi generi voglio creare il giusto mix tra passato e presente, cercando sempre di più me stesso

  • Che tipo di esperienza vuoi far vivere a chi ascolterà l’album per la prima volta?

Spero di riuscire a trasmettere qualcosa, non mi importa cosa pur che sia un emozione.

  • Quanto conta per te il rapporto con il pubblico, soprattutto dal vivo?

Penso che la musica sia prima di tutto una connessione. Cantare ciò che si ha dentro davanti a delle persone che ti ascoltano è uno scambio di amore, come riconoscersi nel dolore o nella felicità.. quindi per me conta davvero tanto. A volte però sento il bisogno di sparire come dicevo prima.. di ritirarmi e cantare solo per me, piangendo o sorridendo in solitudine.

  • Se potessi lasciare un messaggio a chi sogna di fare musica ma ha paura di non farcela, cosa diresti?

Ho sempre avuto paura di non farcela, ma sono sempre andato avanti. A volte sta proprio nel continuare ad andare avanti se si sente qualcosa dentro che ti permette di dare importanza davvero a ciò che fai.
Poi per me il vero successo sta nel fare ogni giorno ciò che ami, che sia suonare o semplicemente guardare un tramonto con la persona che ami. È più importante il viaggio che l’arrivo.

bio.site/alexleomusic

https://www.instagram.com/alexleoartist

ALEX-LEO