SULLA SCIA DEL SUCCESSO DEL PROGRAMMA TELEVISIVO “INDOVINA CHI VIENE A CENA” ARRIVA A TEATRO A PARTIRE DA MARZO 2026 “INDOVINA CHI CI INGANNA A CENA”
CON SABRINA GIANNINI E LA PARTECIPAZIONE DELL’EPIDEMIOLOGO FRANCO BERRINO.

LO SPETTACOLO ANDRÀ IN SCENA NELLE SEGUENTI CITTÀ:

BOLOGNA (Teatro Celebrazioni)
4 marzo 2026

TORINO (Teatro Colosseo)
6 marzo 2026

ROMA (Teatro Sistina)
10 marzo 2026

FIRENZE (Teatro Cartiere Carrara)
11 marzo 2026

VENEZIA (Teatro Corso)
14 marzo 2026

MILANO (Teatro Nazionale)
17 marzo 2026

Biglietti disponibili a partire da mercoledì 24 settembre su:

ilsistina.it (per la data di Roma)

https://www.ticketone.it [1] (per tutte le altre date)

Martedì 23 settembre 2025 – Sulla scia del successo del programma
televisivo _“Indovina chi viene a cena”_, arriva a teatro a partire
da marzo 2026 _“Indovina chi ci inganna a cena”_, con Sabrina
Giannini e la partecipazione dell’epidemiologo Franco Berrino. La
tournée partirà da Bologna e approderà a Torino, Roma, Firenze,
Venezia e Milano.

Così spiega Sabrina Giannini: _«“Indovina chi ci inganna a cena”
è uno spettacolo che vuole alimentare la conoscenza e disintossicare
dalla dipendenza del cibo industriale e dai loro veleni, causa di enormi
danni alla salute, come spiegheremo con il prezioso contributo del
dottor Franco Berrino, epidemiologo ed esperto di prevenzione
dell’Istituto dei tumori di Milano.  Metteremo in luce, caso per caso,
i meccanismi perversi, ingannevoli, corruttivi e nascosti che portano
all’autorizzazione in commercio di additivi, dolcificanti,
emulsionanti, pesticidi e tutto quanto l’industria vuole portare sul
mercato per fare profitto.  L’iter di autorizzazione avallato dai
governi sorprenderà e indignerà perché non rispetta il principio di
precauzione, se non quello di avere una particolare attenzione per
quella manciata di miliardari che depredano le risorse del pianeta e
attentano alle coronarie dei loro finanziatori. Qual è la dieta ideale?
Il digiuno serve?  Mangiamo il doppio delle proteine ma continuano a
spingerci al consumo. Dietro il sistema c’è un marketing incessante,
accademici e politici asserviti alle logiche dell’economia (e dei
propri interessi di carriera e portafoglio). Le prove? Le daremo. Chi
paga le loro campagne elettorali?  Qual è il meccanismo che attiva la
dipendenza dal cibo e perché miliardi di persone abbandonano il cibo
tradizionale per gli hamburger e le patatine trasformando i bambini
obesi e dipendenti dal cibo spazzatura, a partire dalla mensa scolastica
(gestita da multinazionali della ristorazione). Spiegheremo la
fisiologia della sazietà indotta dalla consistenza e dagli ingredienti
del cibo industriale e come uscirne. Diremo come, e quali sono i casi
virtuosi che hanno attivato un cambiamento e una rivoluzione che non
alimenta più le casse del sistema. Per il nostro bene e quello del
pianeta. E degli animali, perfino quelli domestici, che subiscono la
stessa sorte con il costoso e inutile cibo processato, fedeli anche nel
destino alimentare. Questi imperi sono in mano a una manciata di
“padroni” del cibo e del pianeta che vivono grazie ai soldi dei
consumatori, che vengono ingannati e che acquistano i loro prodotti.
Togliere il velo delle menzogne e il re è nudo. Non è vero che il loro
sia l’unico sistema praticabile ed economico che possa alimentare
l’umanità. Che siano sostenibili è il moderno greenwashing. La
nostra narrazione sarà accompagnata da foto, video e grafiche efficaci.
Senza inganni, i nostri»._

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Biglietti disponibili a partire da mercoledì 24 settembre su:

ilsistina.it (per la data di Roma)

https://www.ticketone.it [1] (per tutte le altre date)