Prende il via mercoledì 24 giugno 2026 la terza edizione di B.O.P. – Beats of Pompeii, il festival che trasforma l’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei in un palcoscenico d’eccezione, dove musica, storia e arte si fondono in un connubio senza pari. La rassegna, promossa dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, dal Comune di Pompei e della Regione Campania, si conferma un punto di riferimento culturale e un potente driver turistico internazionale.
La direzione artistica è di Giuseppe Gomez e l’organizzazione è curata da Blackstar Entertainment e Fast Forward. Media partner Radio2.
Ad aprire la rassegna, mercoledì 24 giugno, sarà il concerto degli Of Monsters And Men. L’affermata art rock band islandese, attualmente in tour mondiale, farà tappa per la prima volta nel Sud Italia in esclusiva, presentando dal vivo il suo ultimo lavoro “All Is Love and Pain in …”. Un evento imperdibile per gli amanti dell’indie-folk, che porterà le sonorità nordiche nell’antica arena di Pompei .
Il giorno seguente, giovedì 25 giugno, la rassegna si arricchisce di un appuntamento di straordinario valore artistico e sociale: il concerto-evento “È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone”. Un viaggio emozionante nelle musiche immortali del grande Maestro Ennio Morricone, che vedrà sul podio il figlio Andrea Morricone alla guida dell’Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Modena, affiancato dalla voce narrante dell’altro figlio, Marco Morricone .
Lo spettacolo, con oltre 100 elementi tra orchestra e coro, ripercorrerà le indimenticabili colonne sonore del Maestro attraverso una prospettiva unica e familiare, alternando esecuzioni fedeli alle partiture originali a racconti e aneddoti. Ad accompagnare l’orchestra il Coro da Camera Ricercare Ensemble, la soprano Vittoriana De Amicis, il baritono Alessio Quaresima Escobar e la pianista Cecilia Grillo. “È Mio Padre” non è solo un omaggio a uno dei più grandi geni musicali del Novecento, ma anche un’iniziativa di forte impegno sociale. Il ricavato del concerto sarà interamente devoluto a Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico per sostenere la ricerca sulle malattie oncoematologiche e le malattie rare pediatriche . Come sottolineato dal Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, l’evento rappresenta un perfetto connubio tra cultura, ricerca scientifica e archeologia .
La terza edizione di B.O.P. – Beats of Pompeii 2026 si preannuncia ricca di eventi, con un cartellone che spazia dal rock al pop d’autore, dalla musica classica al jazz, ospitando nomi come Beat, Riccardo Cocciante, Pat Metheny, Opeth, Coez, Vinicio Capossela, Tropico, Riccardo Muti, Marcus Miller, Charlie Puth, Marillion, per concludersi il 27 luglio con i Savatage. Non solo spettacoli: il programma include percorsi archeologici, degustazioni e visite alle antiche vigne. Aperta tutte le sere anche l’esposizione permanente dedicata all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai calchi delle vittime, recentemente inaugurata nella Palestra Grande degli Scavi.
CHI SONO GLI OF MONSTERS AND MAN
Il collettivo islandese, tra gli artisti indie-folk più amati a livello globale, torna finalmente in Italia a sei anni dall’ultimo album, per presentare dal vivo l’attesissimo quarto lavoro “All Is Love and Pain in the Mouse Parade”. Scritto e prodotto nel loro studio in Islanda, il disco segna un nuovo capitolo artistico, indagando il profondo legame tra amore e dolore, e promette di consolidare il legame viscerale con i fan di tutto il mondo. Un ritorno alle radici che ripercorre l’evoluzione della band, dal fenomenale esordio “My Head Is an Animal” (2011) – trainato dalla hit planetaria “Little Talks” – ai successi internazionali di “Beneath the Skin” (2015) e “Fever Dream” (2019). Con il loro sound emotivamente dirompente, caratterizzato dall’alternanza di voci maschili e femminili, da cori avvolgenti e da arrangiamenti di fiati, Of Monsters and Men hanno rinnovato la scena musicale islandese, seguendo le orme di Björk e Sigur Rós e creando un folk epico che dialoga con artisti come Arcade Fire e Mumford & Sons.
IL MAESTRO ENNIO MORRICONE
A sei anni dalla scomparsa, avvenuta il 6 luglio 2020, la figura di Ennio Morricone continua a imporsi come una delle più alte espressioni della musica del Novecento. Autore di oltre 470 colonne sonore per cinema e televisione, vincitore di due Premi Oscar, tre Grammy Awards e protagonista di collaborazioni con registi quali Brian De Palma, Oliver Stone e Roman Polanski, Morricone ha cambiato per sempre il rapporto tra immagine e suono, lasciando un catalogo che attraversa generi, linguaggi e generazioni.
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I concerti programmati nell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei (Na) rappresentano una ennesima tappa fondamentale per B.O.P., che si conferma faro del turismo musicale consapevole nel Sud Italia, unendo in un unico cartellone rock progressivo, metal, jazz e ora anche l’indie-folk. Un progetto che valorizza il patrimonio storico non come semplice sfondo, ma come parte integrante di un’esperienza artistica unica e irripetibile, attirando un pubblico nazionale e internazionale alla scoperta della bellezza senza tempo.
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