Radio date: 5 giugno 2026
BIO
Luciano D’Abbruzzo è un cantautore e artista poliedrico che vive e lavora a Milano, mantenendo un legame profondo con le sue radici laziali e ciociare. La sua formazione parte dal Conservatorio di Frosinone, dove studia organo e composizione, per poi svilupparsi in un percorso che unisce musica, scrittura e ricerca espressiva.
La sua storia artistica attraversa progetti diversi: dall’esordio rock-cantautorale con la band M.I.G. e l’album “N€uro” (EMI, 2001) al più recente “Come un’arancia in Norvegia” (2013). Nel 2003 pubblica il singolo “Con il vento Pace”, dedicato ai giovani europei, segnando una prima attenzione ai temi sociali.
Parallelamente alla musica, D’Abbruzzo coltiva la scrittura: le sue poesie sono state selezionate per l’Antologia 2017 del Festival Mondiale della Poesia “Mihai Eminescu” e hanno ottenuto riconoscimenti come il secondo premio al concorso “Parole in bottiglia” del Passpartout Festival di Asti. Il progetto multimediale Suoni e rumori de “Il guardiano del bosco” (2020), pubblicato per RCA e distribuito Sony Music, unisce libro e album, confermando una poetica che attraversa linguaggi diversi.
Luciano D’Abbruzzo ha calcato palchi importanti. Oltre a vincere il Premio De André nel 2016 con il brano “L’ultima festa”, e ad aggiudicarsi la fase televisiva della quindicesima edizione del Premio Città di Recanati (oggi Musicultura), il suo curriculum live vanta performance prestigiose: ha avuto l’onore di cantare per ben due volte per il Papa e ha partecipato al celebre concerto di Bologna con artisti del calibro di Bob Dylan, Lucio Dalla, Adriano Celentano, Niccolò Fabi e altri grandi nomi. Con la sua band, M.I.G. si è esibito al Concerto del Primo Maggio a Roma, voluto e invitato da Sergio Bardotti; ha suonato due volte allo Stadio Olimpico (dove ha anche aperto un concerto di Ligabue) e ha aperto i concerti dei leggendari Sonic Youth a Roma e di artisti italiani come Fabio Concato, Antonella Ruggiero, Nino Buonocore e la cantante brasiliana Rosalia De Souza.
Ha da poco pubblicato per Edizioni Underground?un libro di poesie dal titolo “Madre” e un Lp dal titolo “Padre”, album registrato alle Officine Meccaniche Milano da Taketo Gohara e Niccolò Fornabaio. Di Gohara anche il Mix, mentre il mastering è stato curato da Giovanni Versari presso La Maestà Mastering Studio. Continua inoltre a lavorare su progetti musicali e collettivi, tra cui l’ensemble BattiaOOttanta, omaggio al maestro siciliano insieme a numerosi artisti della scena musicale milanese.
Il 5 giugno 2026 pubblica il singolo “Porto Venere al Mare”, che apre una nuova fase del suo percorso artistico.
