“Decido sul palco quale sarà la scaletta della serata, basata su oltre cinque ore di repertorio. Sicuramente il perno del concerto sarà 22.22 Free Radiohead, ma darò risalto alle musiche a me più care, che hanno caratterizzato con continuità i tour intercontinentali degli ultimi tre anni, con materiali inediti e rivisitazioni della tradizione sarda, cuore pulsante del mio processo creativo”.

Per Paolo Angeli è un atteso ritorno in Argentina, a distanza di quattro anni dai concerti in solo del 2015, proseguiti con il world tour Talea, culminato con la pubblicazione del doppio cd live.  Questa volta il tour sarà dedicato al nuovo album 22.22 Free Radiohead, una dedica alla band di Oxford che ha costruito canzoni e melodia e, allo stesso tempo, un gesto coerente di un musicista che sposta ancora una volta i margini per cogliere ampie zone di libertà. Nell’album Angeli ne rilegge la discografia in un’unico respiro, trasformando le canzoni in un’opera aperta. Siamo molto lontani da un’idea di cover e ci troviamo difronte alla costruzione di una suite basata su una drammaturgia organica, in cui il repertorio della band è trasfigurato, ‘risuonato’ con un senso di libertà assoluta e innestato sulle composizioni inedite di Angeli. Il tour è stato inaugurato con successo al Kennedy Center di Washington e proseguirà per un biennio toccando tutti i continenti. Il tour, realizzato in collaborazione con l’IIC di Cordoba e Buenos Aires,  ha inizio il 31 maggio a Catamarca, per proseguire l’1 giugno a Tucumán., il 2 a Jujuy, il 4 a Santa Fé, il 5 a san Justo e per chiudersi l’8 a Buenos Aires nell’auditorium Usina del Arte.  I brani  diventano tasselli di un mosaico, arabeschi che decorano un portale tra occidente e oriente, con echi flamenco, jazz, arcate mediorientali e psichedelia. Sono pezzi di vetro racchiusi in un caleidoscopio, guardati e riletti attraverso la lente di un’elegante free music mediterranea, in cui l’avanguardia incontra il post-rock, e si alterna alla tessitura evocata da un nastro analogico che rimanda al paesaggio sonoro della Sardegna. Il suo linguaggio musicale ibrido, sospeso tra i generi, rende unico il tratto del musicista di Palau, che si è affermato su scala internazionale con una musica inclassificabile, sospesa tra occidente e oriente, in cui coniuga  la forma canzone con i suoni contemporanei.  Il suo strumento è  il suo inconfondibile marchio di fabbrica: una vera e propria orchestra a 18 corde – ibrido tra chitarra baritono, violoncello e batteria – dotato di martelletti, pedaliere, eliche a passo variabile, ponti mobili per evocare il suono del koto giapponese o la kora africana.

22.22 Free Radiohead Tour in Argentina
31 maggio CATAMARCA Teatro Girardi
1 giugno TUCUMÁN Auditorio Sala Hynes O´Connor
2 giugno JUJUY Cine Escuela Superior de Musica
4 giugno SANTA FÉ Auditorio Domingo F. Sarmiento
5 giugno SAN JUSTO Sala Polivalente de la Casa de la Cultura
8 Giugno BUENOS AIRES Usina del Arte

22.22 Free Radiohead:

 

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