Una pagina del giovane Johannes Brahms tanto fresca e amabile da guadagnarsi l’appellativo di “Sestetto della primavera”. Altra opera giovanile, quella che Arnold Schönberg compose ispirandosi alla poesia “Verklärte Nacht” di Richard Dehmel, e in cui svelò alcune arditezze armoniche che segneranno il suo percorso.
A Brahms e Schönberg è dedicato il concerto del Sestetto d’Archi dell’Orchestra da Camera Fiorentina in programma giovedì 17 dicembre alle ore 19 in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’orchestra (https://www.facebook.com/
L’ensemble allinea Marco Lorenzini e Beatrice Bianchi ai violini, Massimo e Niccolò Presentini alle viole, Sandra Bacci e Elettra Mealli ai violoncelli. Nell’occasione Marco Lorenzini e Beatrice Bianchi si alterneranno a un prezioso violino plasmato da Massimo Nesi, musicista, docente e liutaio fiorentino.
Formazione non molto diffusa, il sestetto è, nelle parole del musicologo Massimo Mila “Lirico, calmo, sereno. Non saprei altrimenti descriverne la tendenza alla piana omogeneità sonora che insistendo sul suo carattere di parità”.
Il Festival dei concerti della liuteria toscana tra ‘700 e ‘900 è un progetto dell’Orchestra da Camera Fiorentina sostenuto da Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze con il progetto “Inverno Fiorentino”. Il festival è realizzato grazie anche al contributo in “art bonus” di Intesa Sanpaolo. In collaborazione con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze, Centro Studi Luigi Dalla Piccola. Direzione artistica a cura di Giuseppe Lanzetta.
Programma concerto
J. Brahms Sestetto n. 1 in si bemolle maggiore per archi, op. 18
A. Schönberg Verklärte Nacht op.4
