L’artista conosciuto come “il cantautore con due cappelli” ha coinvolto a livello artistico l’intera famiglia per riprodurre una giornata radiofonica ideale.

L’album è dedicato alla memoria di Fabrizio De André.

Un progetto originale: un disco che contiene 31 tracce (15 canzoni e 16 intro di presentazione) che vuole essere un tributo al mondo della radio. Riproduce infatti una simil-giornata radiofonica, con tanto di radiogiornale, jingle pubblicitari, pubblicità progresso, info traffico, saluti, previsioni del tempo e oroscopo, ma quest’ultimo non per gli umani, bensì per i cani.

Le canzoni però, a differenza di una normale radio, sono tutte di un unico artista, Varnadi per l’appunto. La giornata radiofonica va dalle 8:10 del mattino alle 23:00, ogni brano è lanciato da uno speaker, che cita di volta in volta anche i featuring presenti nelle varie canzoni.

Compagni di viaggio in questo progetto sono i tre figli di Varnadi, Samuele (9 anni), Francesca (16 anni) e Giuseppe (14 anni) che in tre canzoni hanno condiviso a livello canoro il percorso artistico del padre; il quarto figlio, Giovanni, non ha cantato, ma dà il suo volto alla copertina. Giuseppe, piccolo polistrumentista, ha suonato la batteria in tutte le tracce del disco, la tromba e la marimba, e gli amici Tony D’Alessio (voce attuale del Banco del Mutuo Soccorso), Zorama (apprezzato cantautore e autore di brani per Mina), Cristina De Vita, i cantanti “neo-patetici” Eddy Arrea, Nanninella Patatina e Concettina Putipù che danno vita a un momento esilarante presente all’interno del disco e Vera Mignola che ha interpretato la canzone “Pianista”, brano composto seguendo la melodia di un Notturno di Chopin, arrangiato per l’occasione in modo elettro-pop.

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