«Bivacco notturno al monastero sui monti / Allungo la mano, afferro le costellazioni / Non oso parlare ad alta voce / Ho paura di svegliare chi sta sopra il cielo.» (Li Bai)
Questi i versi che si leggono nel cd del concept album “L’anima fa rumore” di Michele Pastrello, che spazia dall’electroclash al downtempo, uscito nei digital store dall’otto dicembre. Un album musicale – che potremmo definirlo “siderale”, cioè che ruota tutto attorno alla tematica dell’Universo – prodotto da Michele Pastrello e Piero Lorenzetto, fatto di 15 tracce composte e performate da Michele Pastrello, conosciuto come regista per i suoi microfilm di immagini, suoni e musica, senza alcun dialogo. I video, fruibili in popolari siti italiani (GQ, Wired, IlFattoQuotidiano, GreenMe, Linkiesta), si rivolgono a un pubblico che ha voglia di lasciarsi emozionare nell’esplorare se stesso. L’album è disponibile in molti digital store dall’8 dicembre.
Siamo materia stellare che medita le stelle, diceva Carl Sagan. Ho voluto celebrare l’uomo e i suoi dilemmi e speranze rivolti all’infinito – spiega Pastrello – attraverso delle “contemplazioni musicali” di parole e a volte solo di musica: un po’ come il mio cinema, che lascia spazio ai pensieri dello spettatore.” Molti titoli de “L’Anima fa rumore” rimandano alle costellazioni. Le tracce sono divise in 3 atti: L’umanità, L’amore e La via, a sancire uno sguardo prima di analisi interiore e poi evolutivo.
Il singolo che scorta l’uscita dell’album e che qui potrete vedere in anteprima si intitola “Confini nella notte”, narra di un amore immenso e insoluto come l’universo. Una ritmata canzone synthpop accompagnata dal videoclip malinconico diretto dallo stesso Pastrello. La canzone, come il video, decanta la nostalgia di un amore perduto quanto mai finito. “L’amore è come le costellazioni – asserisce Michele – che hanno una forma definita viste da distante, con i loro confini nella notte. Ma se potessimo compiere un viaggio interstellare quei confini, quelle forme, non sapremmo più distinguerli. L’amore è indefinibile.
Pastrello non è solamente autore delle musiche, ma anche regista dei videoclip che accompagnano il concept album. A novembre infatti ha rilasciato il video di Origine, una emozionante esperienza visiva fatto solamente di sguardi di tantissimi uomini e donne. Il giorno di Natale, invece, vedremo Andromeda, il videoclip del prossimo singolo estratto dall’album, un surreale racconto fanta-natalizio. Tutti i video sono visionabili nel canale YouTube dell’artista.

Michele Pastrello (feat. Francesca Zanette) – Confini nella notte (Official video)

 

 I sito ufficiale diMichele Pastrello

 

Top