Dopo anni dedicati al musical nei grandi teatri italiani, Ponte inizia il suo progetto solista ed esce con il suo nuovo singolo “423”; un brano che, anche se in modo indiretto, si propone come un inno
per il rispetto di ogni vita, che si tratti di animale umano o di altro animale.
“Perchè la scelta di questo titolo? A te cosa ricorda il numero 423?
A me non ricorda assolutamente niente, è un numero che esiste ma che nessuno nota, nessuno se ne cura.
Perchè se la vita è soltanto un numero, come può essere considerata vita?
Era da un pò di tempo che questo progetto mi passava per la testa. Quando sono arrivato in studio di registrazione quasi mi vergognavo a raccontare al producer Roberto Visentin (chitarrista della band Lost) che volevo fare una canzone dedicata ai polli negli allevamenti intensivi. Ma la sua reazione è stata inaspettata, mi aspettavo una risata da parte sua e invece ha spinto affinchè il pezzo prendesse forma e colore.
Questo pezzo vuole far riflettere su un consumo alimentare più consapevole.
In un periodo storico dove l’emergenza climatica è tema predominante e tutti nel loro piccolo cercano di fare la scelta giusta per aiutare il nostro pianeta, evitare sprechi alimentari e la scelta di acquistare prodotti più sostenibili e cruelty-free può fare la differenza”.
L’abilità di Ponte nella realizzazione di questo brano sta nel fatto che durante l’intero ascolto della canzone nessuno mai si aspetterebbe che il protagonista non sia umano, in effetti si tratta di una storia d’amore non corrisposta tra il protagonista e la sua amata alla quale durante la sua breve vita non troverà mai il coraggio di dichiarare il suo amore.
Il brano presenta delle sonorità indie-pop con qualche sfumatura rock tipica dello scorso decennio, grosse chitarre, cori importanti e quasi invadenti…ma voluti.
Il brano è disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=QI5NtJ3Acsw

Segui Ponte si Instagram: https://www.instagram.com/sir.ponte/

Top