«I loro spiriti battevano sul mio
Come le ali di mille farfalle»

Dall’Antologia di Spoon River di Egdar Lee Masters. Purcell, Pergolesi, Mozart, Schubert, Bellini, Mendelssohn, Chopin, Bizet e Gershwin: nessuno è arrivato ai quarant’anni.
Brevi vite che hanno patito enormi tormenti fisici ed emotivi; un destino che, come per dispetto, ha accompagnato la loro straordinaria sensibilità con la fragilità del corpo e il tormento dell’anima. Esistenze fugaci e intense quasi quanto quelle delle rockstar della fine del Ventesimo secolo, la cui scomparsa è, come per molti di questi grandi, ugualmente avvolta nel mistero.
Elisa Giobbi, come sottolinea Arturo Stàlteri nella sua prefazione, ci racconta la vita e le opere di questi eccelsi compositori scomparsi troppo presto. Lo fa con lucidità, senza compiacimenti e, tuttavia, con affetto. Li ama e li fa vivere di nuovo quei personaggi che hanno attraversato l’esistenza respirando più musica che aria. Proprio la “loro” musica, alla fine, ha vinto: è ancora qui con noi e, quindi, lo sono anche i suoi artefici. Li sentiamo vicini, soffriamo, ci esaltiamo con loro e ci troviamo a condividerne debolezze e amore per la vita.

Elisa Giobbi

Nata negli anni Settanta a Firenze, coltiva scrittura e musica fin dall’adolescenza.
Dopo la laurea in lingue, fonda la casa editrice Caminito, che dirige fino al 2009.
È autrice di Firenze suona. La scena musicale e artistica raccontata dai protagonisti (Zona, 2015), di Rock’n’Roll Noir. I misteri, le relazioni e gli amori del Club 27 (Arcana, 2016) e del suo primo romanzo La rete (Stampa Alternativa, 2018).
Si occupa anche dell’organizzazione e della conduzione di eventi culturali e musicali.

La copertina di questo libro è il (terzo) frutto della collaborazione tra Vololibero Edizioni ed il grafico Manuele Scalia che si è occupato anche del restyling grafico dei loghi e di tutta la grafica della casa editrice.
Manuele Scalia è un graphic designer freelance con base a Milano. Dal 2000 collabora continuativamente con la casa editrice Arnoldo Mondadori Editore.
Negli anni ha curato gran parte dei titoli degli “Strade Blu”, la collana più alternativa della casa editrice. Ma si occupa anche di narrativa, saggistica, e varia.
Saltuariamente disegna e progetta anche copertine di dischi per band indipendenti.
E’ anche musicista. Spesso gira l’Europa come cantante e chitarrista della band The Three Blind Mice.

 

 

Top