Torna il Festival Bellezze Interiori con la sua ottava edizione, in programma sabato 23 e domenica 24 maggio. Un appuntamento atteso che offrirà a cittadini e turisti l’opportunità di esplorare luoghi segreti e affascinanti, solitamente chiusi al pubblico e di riscoprire Como, e il suo territorio, con uno sguardo nuovo, curioso e partecipato.

Giardini storici, cortili privati e angoli nascosti si aprono ai visitatori: ogni spazio custodisce una storia, ogni scorcio diventa racconto, accompagnando il pubblico alla scoperta del patrimonio ambientale e architettonico più intimo e meno conosciuto della città.

Organizzato dalla cooperativa sociale Tikvà – Economie Territoriali Inclusive, con il patrocinio della Provincia di Como e con il contributo di Fondazione Cariplo, della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e di Professional Link, il Festival si conferma come un laboratorio di sperimentazione e incontro tra linguaggi artistici, pratiche educative e partecipazione attiva della comunità. Particolare attenzione è rivolta al protagonismo delle giovani generazioni, quest’anno coinvolte con ancora maggiore intensità: sono cinque gli istituti del territorio che hanno preso parte a percorsi condivisi di partecipazione, confronto e restituzione, assumendo un ruolo attivo nelle diverse fasi di progettazione e realizzazione della manifestazione.

 

Il programma, articolato e curato da Sara Ielpo, si snoda tra i cinque appuntamenti “Fuori Festival” e la due giorni del 23 e 24 maggio, ruotando attorno al tema “Technè”, inteso come arte del saper fare. Un filo conduttore che valorizza tradizioni, materiali e prodotti autoctoni come espressione viva di identità, memoria e relazione con il territorio, ma anche come incontro e scambio tra generazioni diverse. Technè diventa così racconto di saperi che nascono dall’unione tra mente e mani, tra esperienza e materia: gesti e competenze tramandati nel tempo che continuano a generare valore nel presente. In un’epoca segnata dalla velocità e dalla semplificazione, il Festival invita a riscoprire il significato del fare consapevole che si tramanda, della cura e del legame profondo con i luoghi.

Vogliamo un Festival che sia sempre più espressione della comunità – dichiara Sara Ielpo, responsabile del progetto per la cooperativa Tikvà. Con questa edizione consolidiamo il legame con il territorio e puntiamo sul talento dei giovani, protagonisti sia nell’organizzazione che sul palco. Crediamo fermamente che il valore vero della cultura risieda proprio nelle persone: sono le loro storie, i racconti e i saperi che portano con sé a rendere ancora più vivi i luoghi straordinari che ci ospitano.

Il cuore del festival si conferma nel centro storico di Como, sabato 23 e domenica 24 maggio, con oltre 30 eventi suddivisi in percorsi tematici che spaziano dalla musica dal vivo con concerti all’aperto a visite guidate e passeggiate in luoghi e giardini segreti, da laboratori creativi a degustazioni di prodotti tipici, fino a pratiche yoga e letture ad alta voce.

Saranno più di venti i giardini e i cortili privati aperti eccezionalmente al pubblico, offrendo l’opportunità di scoprire angoli mai visti o poco conosciuti di Como e di perdersi nel suo straordinario patrimonio naturale e storico.

Tra le novità di questa edizione, quattro nuove aperture arricchiscono il programma: il poliedrico artista contemporaneo Fabrizio Bellanca apre le porte del suo atelier in via Borgovico 35 invitando il pubblico a vivere un’esperienza creativa a contatto diretto con opere e materiali, scoprendo l’affascinante processo che trasforma un’idea in arte. Como Lake Hub, laboratorio urbano dedicato all’arte e alla sperimentazione, ospita “Silk in the city: viaggio tra more e bachi da seta”: sulla terrazza urbana, tra racconti e degustazioni, si riscopre l’antica tradizione della gelsibachicoltura con il progetto Bacomania della Cooperativa Tikvà. Terzo nuovo sito è l’Atelier Cou(L)ture Migrante, progetto di imprenditoria sociale che unisce creatività, manualità e storie da tutto il mondo. Infine, il Cortile interno via Volta 44, diventa punto di partenza per un suggestivo itinerario alla scoperta dei giardini segreti di Como.

 

Ampio spazio del programma è dedicato, come ogni anno, alla musica con una proposta curatoriale attenta alla valorizzazione delle giovani generazioni artistiche under 35, provenienti dalla provincia di Como e da diverse regioni d’Italia. Numerosi gli appuntamenti da non perdere: si parte con l’inaugurazione del festival affidata all’autore e compositore Roberto Colella, in scena nel cortile di Casa Nazareth (sabato, ore 11.00). Segue il concerto intimo del chitarrista e compositore Andrea Mele, ospitato a Cou(L)ture Migrante (sabato, ore 16.00), mentre nel cortile della scuola ENAIP l’energia della LalaBand animerà il pubblico con sonorità funky e soul (sabato, ore 18.30). La domenica si apre con il raffinato concerto di un quintetto d’archi nella suggestiva cornice del giardino di Palazzo della Rienza (ore 11.00). Nel pomeriggio, spazio alle armonie di voce e chitarra del giovane duo formato da Anna Sara Saponati e Michelangelo Surdo, che proporrà un repertorio tra jazz, pop, blues e folk nel giardino di via Cadorna (ore 14.00), seguito dal cantautore folk lariano Lorenzo Bonfire, protagonista nel Giardino pensile della Prefettura (ore 15.00). Alle ore 17.00, il cortile del Collegio Gallio ospiterà la performance di Tommaso Imperiali e Five Quarters, ensemble di otto musicisti tra chitarre e fiati.

Gran finale al Novocomum con il concerto del musicista rock britannico James Maddock, accompagnato dal chitarrista Alex Valle: un live intenso, tra voce graffiante e chitarre vibranti, che richiama le atmosfere di Rod Stewart e Bruce Springsteen (domenica, ore 18.30).

 

Accanto alle performance musicali, il programma si completa con altre esperienze da non perdere: passeggiate e visite guidate, incontri creativi, letture ad alta voce, pratiche di yoga, degustazioni, una mostra fotografica e molto altro.

Grazie al riscontro positivo dello scorso anno prosegue, con la seconda edizione, il podcast “Voci dai giardini, realizzato in collaborazione con la giornalista Martina Toppi e una classe di prima superiore dell’indirizzo turistico Enaip di Como. Composto da cinque episodi, che saranno disponibili su Spotify e YouTube a partire dal 18 maggio, il progetto offre una “piattaforma” di espressione ai giovani studenti e mette in luce alcuni dei luoghi più amati dal pubblico del festival.

 

FUORI FESTIVAL

Ad anticipare il fine settimana del 23 e 24 maggio, si aggiunge alla programmazione il “Fuori Festival”, un percorso diffuso di cinque eventi che, nelle settimane precedenti, accompagnerà il pubblico alla scoperta del territorio e delle sue eccellenze di artigianalità, con esperienze che intrecciano cultura, impresa, arte e tradizione.

Il primo appuntamento è sabato 2 maggio con “Dalla foglia al tessuto: viaggio nella tradizione tessile comasca”, ospitato alle Seterie Argenti di Tavernerio. A partire dalle ore 11.00, l’azienda apre eccezionalmente le porte per raccontare al pubblico la storia e l’evoluzione della produzione tessile comasca, con un focus sulla gelsibachicoltura, elemento identitario del territorio. I titolari Cristina e Michele Viganò guideranno i visitatori in un percorso che attraversa tradizione e innovazione, tra tecniche artigianali e processi contemporanei.

Durante l’evento, il duo Moon&Light accompagnerà il pubblico con un live intimo e suggestivo. A seguire, dalle 12.30 degustazione e assaggi di prodotti a base di gelso, per riscoprire il valore storico e culturale che lega la seta al territorio, sempre grazie al progetto Bacomania in collaborazione con la pasticceria Fuin. Durante l’evento sarà, inoltre, possibile visionare il progetto creativo realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Setificio Paolo Carcano, testimonianza del dialogo tra le nuove generazioni e la tradizione tessile.

 

Il 9 maggio protagonista è l’incontro tra arte e impresa con “L’arte in azienda”: Professional Link a Cermenate apre al pubblico le porte della propria sede in occasione dell’inaugurazione della mostra temporanea realizzata da un gruppo di artisti under 35 “Reti: connessioni e confini tra umano e digitale”. Durante la giornata sarà inoltre possibile partecipare a una visita alla collezione di opere d’arte di Professional Link guidata dagli studenti dell’istituto IIS Jean Monnet: uno spazio in cui arte e impresa dialogano, stimolando creatività e benessere. L’inaugurazione della mostra Reti sarà arricchita da un’esibizione musicale del cantante folk Lorenzo Bonfire e da un momento conviviale conclusivo curato dalla cooperativa Agorà.

 

L’esperienza artistica prosegue il 16 17 maggio con nuove visite guidate alla collezione d’arte di Professional Link, condotte dagli studenti dell’Istituto Romagnosi, che accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle opere e degli spazi aziendali, progettati per coniugare bellezza, cultura e innovazione tecnologica. In entrambe le giornate sarà inoltre possibile visitare la mostra “Reti”, che indaga il concetto di rete come infrastruttura digitale ma anche come fenomeno sociale, culturale e naturale, capace di connettere e allo stesso tempo generare nuovi confini.

A chiudere il programma del Fuori Festival, il 22 maggio, sarà “American Roots Folk nel giardino segreto”, ospitato nella suggestiva cornice del Ronco dell’Abate, a Como. Dalle ore 18.00, il pubblico potrà accedere al giardino della storica villa – un tempo rifugio di Gianfranco Miglio e oggi trasformata in un elegante bed and breakfast – per vivere un’esperienza immersiva tra musica e paesaggio, accompagnata da un calice di benvenuto. Protagonisti della serata, invitati da Andrea Parodi, tre artisti internazionali di nota fama– Graham Weber, Chris Murphy e Chris Buhalis – che daranno vita a un viaggio acustico nel cuore della musica “Americana”, tra ballad, folk e suggestioni country-rock, in un intreccio di voci, chitarre e violino.

 

In linea con gli obiettivi del progetto, anche quest’anno il festival vede il coinvolgimento di oltre 100 giovani studenti under 18, provenienti da cinque istituti scolastici del territorio (Setificio – Isis Paolo Carcano, Enaip, Fondazione G. Castellini, G. D. Romagnosi, IIS Jean Monnet) che hanno partecipato attivamente a tutte le fasi dell’evento, dall’ideazione alla realizzazione, mettendosi alla prova nella valorizzazione del territorio e dei propri talenti.

A partire da oggi, mercoledì 22 aprile, è possibile acquistare i biglietti in prevendita sul sito www.bellezzeinteriori.it.

La formula prevede un biglietto cumulativo al costo di euro 15,00, per gli eventi del 23 e 24 maggio.

 

Gli eventi “Fuori Festival” avranno biglietti dedicati e acquistabili sempre sul sito del Festival.

 

Per scoprire il programma completo: www.bellezzeinteriori.it

 

Il Festival Bellezze Interiori è sostenuto da: Fondazione Cariplo, Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e Professional Link.

È un’iniziativa inserita nel programma di Como Città Creativa