Quarta uscita per Pipapop Records, rilasciato il 24 giugno 2018 con una festa in Astro Club, Fontanafredda (PN), l’album è il risultato di una collaborazione dove i “Friends” sono gli amici che hanno accompagnato Charles Wallace (aka Marco Zuccaro) in sala prove, in studio, sul palco nel corso degli anni, amici trovati e ritrovati, una crescita stilistica e tecnica dovuta alla condivisione di esperienze e parole, consigli e suonate senza pretese.
Le dieci canzoni contenute nell’album descrivono persone e situazioni incontrate nell’”Outer Space”, il luogo al di fuori della propria comfort zone, niente a che vedere con lo spazio profondo, piuttosto un’analisi della realtà che aspetta al di fuori della porta di casa.
Moltissime le collaborazioni presenti in queste tracce, scritte da Charles Wallace e sviluppate insieme a Capitano Merletti, Dnezzar, Homesick Suni, A Big Silent Elephant, Beard Beard!, Belen Murdoc tra gli altri.
La musica presentata sotto il nome di Charles Wallace è il modo in cui Marco dialoga con il mondo e si racconta.
Le sue storie sono capitate a tutti, è proprio questo a rendere l’ascolto partecipato.
Ascolta l’album:

BIOGRAFIA

Come nella grande tradizione del cantautorato, le canzoni di Charles Wallace diventano di chi le sente già dal primo ascolto e al primo ricordo suscitato.
Charles Wallace è Marco Zuccaro, da Vittorio Veneto (TV) Italia.
Marco inizia a suonare consapevolmente dal 2012 entrando a far parte della Homerecording Generation, un gruppo di musicisti provenienti non solo dalla provincia di Treviso, decisi ad imprimere le loro canzoni come fotografie della loro crescita personale e comunitaria. Registrare in camera le proprie canzoni, scambiarsi aiuti, tracce e consigli sono i valori di questo gruppo.
Una totale autonomia e libertà espressive hanno caratterizzato la formazione di Charles Wallace che nel 2015 pubblica “This Beloved Life O.S.T.”, stampato in cassetta grazie all’aiuto di What A Drag, etichetta indipendente con base a Vittorio Veneto.
Otto canzoni che descrivono il momento in cui la fiamma si sta affievolento sotto gli occhi impotenti di due amanti.
Questo primo lavoro lo-fi ed essenziale (chitarra e voce con qualche intervento ritmico e melodico) avvicina Marco alla musica di Capitano Merletti che nel puro spirito Homerecording, dona le sue conoscenze e il suo aiuto producendo il secondo album di Charles Wallace,
“Charles Wallace and His Friends From Outer Space”.
Chi conosce Marco Zuccaro sa che è un tipo silenzioso.
Per Marco, il nome d’arte Charles Wallace è un pretesto per dare voce all’anima, la sua musica è la cassa di risonanza non solo della sua parte più intima ma della sua intera persona.

Accompagna sul palco Dnezzar, Homesick Suni, è una metà de La Mela.

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