La grande voce di Fabio Armiliato in un inedito duetto di matrice pop. “Sei nell’aria”: il nuovo brano di Manuela Villa, interpretato al fianco del celebre tenore genovese è ora online, disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download.

Fabio Armiliato è una delle figure più conosciute e amate nel panorama operistico internazionale: un artista con una grandissima carriera alle spalle, diventato interprete di riferimento per molti grandi ruoli del melodramma italiano, incarnando il prototipo dell’eroe romantico. 

Sperimentatore e artista a tutto tondo, Fabio Armiliato abbraccia con entusiasmo -per la prima volta nella sua carriera- un progetto che unisce la vocalità lirica al pop e al rock, portando il “genere colto” verso il grande pubblico. La sua inconfondibile voce, intrecciata con maestria a quella di Manuela Villa, autrice e compositrice della canzone, dà ulteriore lustro e rende davvero accattivante questo brano dal ritmo vibrante e dall’animo passionale, intitolato “Sei nell’aria”.

«In questo particolare momento storico di estrema difficoltà soprattutto sociale – afferma Fabio Armiliato – è stato un regalo avere l’opportunità di unire mondi musicali apparentemente diversi ma legati da un profondo stato d’animo comune e dall’ intramontabile bellezza della melodia italiana. Vorrei che la canzone “Sei nell’aria” insieme a Manuela Villa possa rappresentare al meglio questo ideale».

L’esperienza di questo duo unico si aggiunge alla lunga lista di collaborazioni artistiche del cantante, famoso anche quale attore di “To Rome with Love” di Woody Allen per cui è stato premiato con lo speciale “Oscar della Lirica 2012”.  Manuela Villa, artista la cui carriera si estende tra musica, scrittura, televisione e cinema, è ormai fuori dall’ombra del celebre padre Claudio Villa, dimostrando sempre più le proprie capacità professionali e talenti musicali mettendosi al fianco di un grande artista della lirica mondiale come Fabio Armiliato.

È l’etichetta Kicco Music ad aver creduto nel valore di quest’idea, producendo anche “L’Amore è un frutto raro“, seconda canzone di questa pubblicazione discografica. Autori sono Giovanna Nocetti e Luigi Mosello su testo tratto dal libro di poesie “Di notte scrivo – Canzoni senza musica” di Cristiano Minellono. Entrambe le canzoni sono disponibili sulle piattaforme streaming, in download digitale e CD, in edizione limitata

Questo lavoro discografico verrà presentato in conferenza stampa il 7 Dicembre 2020 a Spoleto, nello stesso giorno in cui Fabio Armiliato riceverà il Premio Internazionale Thomas Schippers assegnato con il Patrocinio della Comunità Europea. 

Ascolta il brano qui: https://open.spotify.com/alb…

Il sito ufficiale di Fabio Armiliato  www.fabioarmiliato.com

Biografia

Fabio Armiliato 1Fabio Armiliato, cantante e attore, è da oltre tre decenni uno dei tenori più importanti della scena lirica internazionale, acclamato dal pubblico grazie alla sua particolare vocalità, al suo impressionante registro acuto e alla sua innata musicalità, senza dimenticare le sue qualità di attore, il suo istinto drammatico e il grande carisma che infonde ai suoi personaggi.

Nato a Genova, ha studiato al Conservatorio “Niccolò Paganini” della sua città e qui ha debuttato giovanissimo come Gabriele Adorno nel Simon Boccanegra, cominciando una rapida carriera che lo ha portato ad affrontare i ruoli più importanti del suo registro vocale nei più prestigiosi teatri del mondo. Nel 1988 ottiene il primo grande successo internazionale al Festival di Wexford ne La Cena delle Beffe di Giordano, proseguendo con la sua partecipazione al “Ciclo Puccini” del regista Robert Carsen alla De Vlaamse Opera di Anversa, interpretando nelle stagioni dal 1990 al 1996 i ruoli principali in Manon Lescaut, Tosca e La Bohéme.

Al 1993 risale il debutto al Metropolitan Opera House di New York con Il Trovatore, teatro in cui tornerà in seguito con Aida, Cavalleria Rusticana, Don Carlo, la nuova produzione di Simon Boccanegra diretta da James Levine e poi ancora Tosca, Carmen e Madama Butterfly. Nel 1997 ha anche partecipato al tour in Giappone del MET con Cavalleria Rusticana e Tosca.

Nel suo lungo percorso artistico ha debuttato nel 1995 al Teatro alla Scala di Milano con il Mefistofele di Boito diretto da Riccardo Muti e ha cantato in tutti i teatri più importanti del mondo quali l’Opéra de Paris, la San Francisco Opera, l’Opera di Chicago, il Teatro Real di Madrid, il Liceu di Barcellona, la Royal Opera House di Londra, la Deutsche Oper di Berlino, la NHK e il Bunka Kaykan di Tokyo, la Staatsoper di Monaco, Francoforte e Stoccarda, il Teatro Colon di Buenos Aires e poi la Wiener Staatsoper, la Duetsche Oper di Berlino, l’Opera di Roma, Genova, Firenze, Torino, Venezia, Napoli e Bologna: teatri nei quali torna regolarmente per partecipare in titoli come Turandot, Tosca, Carmen, Don Carlo, Pagliacci o Andrea Chénier. Proprio la sua interpretazione dell’opera di Giordano a Nizza, Barcellona, Torino, Venezia, Bologna, Palermo, Madrid e Siviglia, gli è valsa la proclamazione da parte della critica di “migliore Chénier dei nostri tempi”.

Dal 2000 ha formato col soprano Daniela Dessì, a cui era legato nell’arte e nella vita fino alla sua prematura scomparsa nel 2016, una delle coppie artistiche più importanti della storia dell’opera di tutti i tempi, ottenendo trionfi memorabili in titoli quali Manon Lescaut, Adriana Lecouvreur, Aida, Il Trovatore, Simon Boccanegra, Otello, La Forza del Destino, Francesca da Rimini, Norma, La Fanciulla del West, Madama Butterfly e soprattutto Tosca. Di grande rilievo fu il successo ne La Bohéme al 60° Festival Puccini di Torre del Lago con la regia del grande Maestro del Cinema Ettore Scola, e quello di Fedora di Giordano al Teatro Carlo Felice di Genova.

Spesso protagonista di diversi programmi televisivi dedicati alla divulgazione dell’arte operistica, è stato insignito nel 2011 del “1° Premio Internazionale Tito Schipa” nella splendida cornice della città di Ostuni e, già vincitore del prestigioso “Gigli d’Oro”, è stato proclamato cittadino Onorario della città di Recanati proprio nel nome del grande tenore Beniamino Gigli. Ha ricevuto inoltre innumerevoli altri riconoscimenti anche assieme a Daniela Dessì, tra cui ricordiamo il “Premio Ginestra 2013”, il “Pavarotti d’Oro 2014” e il “Premio Enrico Caruso 2015”.

Grazie alle sue memorabili interpretazioni di tutti i ruoli del repertorio tenorile pucciniano, gli è stato conferito nel 2014 il “Premio Giacomo Puccini” di Torre del Lago alla carriera.

Dall’anno 2012 entra a far parte stabilmente e attivamente della Nazionale Italiana Cantanti di calcio.

Fabio Armiliato ha debuttato come attore protagonista in uno degli ultimi film di Woody Allen dal titolo “To Rome with Love”, uscito in tutti i cinema del mondo nel 2012, riscuotendo un sorprendente unanime e straordinario consenso di pubblico e di critica che gli è valso lo speciale “Oscar della Lirica 2012”.

Artista eclettico, ha creato nel 2014 assieme al pianista Fabrizio Mocata il progetto “RecitaL CanTANGO”, dedicato alle Tango Canciones di Carlos Gardel e al loro legame con il Belcanto, il Melodramma italiano e, in particolare alla figura del grande tenore e compositore Tito Schipa, autore di alcune Canzoni del Tango interessanti e poco conosciute al pubblico italiano. Il progetto sta continuando a riscuotere innumerevoli successi in teatri e Festival internazionali, culminati con la standing ovation nella serata inaugurale del prestigioso Amiata Piano Festival 2016 e soprattutto al Teatro MAIPO di Buenos Aires e alla Sala Zitarrosa di Montevideo.

Nel dicembre del 2017 ha aggiunto al suo repertorio il debutto nell’operetta, interpretando il ruolo di Danilo ne La Vedova Allegra di F. Lehar, al Teatro Bellini di Catania e il ruolo di Luciano di Chablis nell’operetta Si di Pietro Mascagni al Teatro Goldoni di Livorno

Tra i recenti successi, ricordiamo i Pagliacci al Festival “ Ruggero Leoncavallo “ e al Festival della Reggia di Colorno ( PR ) e nell’anno 2019 l’ Adriana Lecouvreur al Teatro Filarmonico di Verona e Carmen all’ Arena di Verona, riscuotendo sempre un grandissimo successo unanime di pubblico e di critica.

Ancora con il ruolo di Maurizio nell’Adriana Lecouvreur ritorna nel febbraio del 2020 con un successo trionfale sul palcoscenico del Teatro della sua città natale, rinsaldando un rapporto con il pubblico genovese che lo ha visto protagonista in ben 12 produzioni dall’inizio della sua carriera.

Oltre ai già citati importanti riconoscimenti, nel 2018 è stato anche insignito dell’onorificenza di “Corrispondente Diplomatico di Malta” per meriti artistici e umanitari internazionali e della carica di “Ambasciatore di Genova nel Mondo”.

Da anni svolge attività anche di insegnante di tecnica vocale e di alto perfezionamento per il repertorio lirico, partecipando a concorsi, corsi e convegni sull’argomento e come docente di Masterclass.

 

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