L’11 settembre 2026 segna il ritorno di Bruno Sanfilippo con Pianofonía, il nuovo album del compositore italo-argentino, un lavoro che affonda le proprie radici nella ricerca di uno spazio creativo lontano dalla frenesia della vita contemporanea.
Le undici composizioni che formano il disco sono state scritte durante lo scorso inverno e primavera presso l’Onix II Studio, lo studio di Sanfilippo immerso tra le montagne ricoperte di pini che circondano Barcellona. È proprio questa dimensione di isolamento volontario ad aver accompagnato la nascita dell’album: una scelta precisa, quella di allontanarsi temporaneamente dal ritmo urbano per ritrovare concentrazione, silenzio e libertà creativa.
Con Pianofonía, Sanfilippo torna così a sviluppare quel linguaggio musicale che ha definito oltre tre decenni della sua carriera. Il pianoforte rimane al centro della sua ricerca, ma viene inserito in un universo sonoro caratterizzato da una forte componente emotiva e da una sottile dimensione atmosferica. Un approccio nel quale la semplicità non coincide con la sottrazione, ma diventa piuttosto uno strumento capace di raggiungere una notevole profondità espressiva.
Il risultato è un album che si muove attraverso paesaggi emotivi differenti, alternando passaggi più introspettivi a momenti di maggiore luminosità. Un percorso in cui le composizioni sembrano accompagnare l’ascoltatore senza imporre una direzione precisa, lasciando spazio alla percezione individuale e alle diverse sfumature dell’ascolto.
Melodie larghe, delicate ma che man mano evolvono in un dinamismo incalzante ma sempre leggero e soave. Brani con cellule melodiche ripetitive, ipnotiche come sospese a raccontare il disagio dell’immobilità di un presente frenetico e ostativo alle emozioni di ogni essere umano.
Un album che rimanda a riflessioni mentre le tracce scorrono come pagine di un libro appassionato lasciando all’immaginazione il compito di emergere dal velo introspettivo indotto dallo stesso album apparentemente a prima vista scuro e solitario ma orientato verso un piano sonoro di luminosità crescente.
L’album ci porta a suggestioni delicate, a paesaggi di tranquillità, a momenti di apparente abbandono e desolazione come a ricercare un nuovo inizio, una nuova dimensione di consapevolezza che ci riporti a un equilibrio primoridiale smarrito da troppo tempo.
A impreziosire il progetto arrivano anche due collaborazioni di rilievo. In alcune delle composizioni troviamo infatti la violinista Doina Bora, acclamata interprete, e il violoncellista Ardie Son, il cui contributo amplia e arricchisce la dimensione timbrica dell’universo pianistico costruito da Sanfilippo.
Pianofonía si presenta dunque come un nuovo capitolo di una ricerca artistica portata avanti da Bruno Sanfilippo da più di trent’anni: un album nato nella solitudine e nel silenzio delle montagne alle porte di Barcellona, dove pianoforte, atmosfera ed emozione si incontrano in undici composizioni pensate per creare un’esperienza d’ascolto intima e profondamente evocativa.
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Tracklist
1 Sombra de árbol sagrado
2 El lenguaje de las nubes
3 Fuego bajo la nieve
4 Huellas en el agua
5 Madera y metal
6 Gracias por aquel piano
7 El cielo en un cuenco de barro
8 88 caminos
9 La brevedad de la flor de un solo día
10 El piano verde jade
11 Pianofonía
Bruno Sanfilippo – Pianofonía
Uscita: 11 settembre 2026
11 composizioni
Collaborazioni: Doina Bora (violino), Ardie Son (violoncello)
Registrato/composto presso Onix II Studio, nei dintorni di Barcellona
