Esce oggi, giovedì 16 ottobre 2025, Laura Palmer’s Theme, il brano e il videoclip estratto dall’album “Teho Teardo Plays Twin Peaks and Other Infinitives” di Teho Teardo, che sarà pubblicato il 31 ottobre su cd, digitale e da metà novembre anche su Vinile.

Il brano, a cui ha collaborato anche Stefano Bollani al pianoforte, è un’interpretazione toccante ed emotivamente intensa di Teho Teardo del classico di Angelo Badalamenti, un omaggio al tema di Laura Palmer e al mondo onirico di Twin Peaks, di David Lynch.

Firmato dai registi Marco Porsia e Peter Lynch, il video è stato girato nel 2024 in Ontario, Canada, ed è ambientato in luoghi surreali: il Black Dice di Toronto, un bar rockabilly giapponese e una location nascosta a Halton Hills, poco distante da Toronto, un’area protetta dove auto abbandonate giacciono in vari stati di degrado.

Nel video, una donna guida lungo strade dimenticate per recarsi in un misterioso cimitero di automobili, luogo di incontri clandestini nel cuore della foresta canadese. I relitti arrugginiti del passato, reclamati dalla natura, custodiscono segreti ed echi della sua storia tormentata.
Questi veicoli del tempo paiono sussurrare storie di vite dimenticate e sogni perduti. Dall’inizio alla fine del video dominano i canti ininterrotti degli uccelli, saranno loro ad avere l’ultima parola. L’interpretazione toccante di Teho Teardo del classico di Badalamenti è un omaggio al tema di Laura Palmer e al mondo onirico di Twin Peaks di David Lynch.

Dopo l’anteprima del 14 ottobre a Torino Spiritualità, Teho Teardo presenterà i brani del nuovo album in due concerti: il 29 ottobre al MAXXI di Roma e il 31 ottobre a Parma, al Complesso monumentale della Pilotta per il Festival il Rumore del lutto (dove suonerà anche il 18 ottobre con Blixa Bargeld).

 

BIOGRAFIA TEHO TEARDO

Compositore, musicista e sound designer, Teho Teardo è uno dei più originali ed eclettici artisti nel panorama musicale europeo.
Il 31 ottobre esce il suo ultimo album Teho Teardo Plays Twin Peaks and Other Infinitives, a cui hanno collaborato Stefano Bollani, Abel Ferrara, Keeley Forsyth e numerosi altri musicisti.

Ha composto le colonne sonore di Denti di Gabriele Salvatores, Lavorare con lentezza di Guido Chiesa, L’Amico di famiglia e Il Divo di Paolo Sorrentino, Portobello di Marco Bellocchio, La ragazza del lago e Il Gioiellino di Andrea Molaioli, Una Vita Tranquilla di Claudio Cupellini, Ammazzare stanca. Autobiografia di un assassino, Il Passato è una terra straniera, Diaz e La Nave Dolce di Daniele Vicari, Quo Vadis Baby (serie tv), Gorbaciof di Stefano Incerti, Triangle di Costanza Quatriglio, La verità sta in cielo di Roberto Faenza, Molecole di Andrea Segre, Palazzina Laf di Michele Riondino e Fela, il mio Dio Vivente di Daniele Vicari.
Nel corso della sua carriera ha vinto un David di Donatello, il Nastro d’Argento, il Ciak d’Oro e il Premio Ennio Morricone.

Con l’attore Elio Germano, porta in scena dal 2012 lo spettacolo “Viaggio al termine della notte” tratto dal capolavoro di Céline, e dal 2022 sia “Paradiso XXXIII” di Dante, che “Il Sogno di Una Cosa” da Pierpaolo Pasolini. Con Blixa Bargeld degli Einsturzende Neubauten realizza gli album Still Smiling, Nerissimo, gli EP Spring! e Fall, il doppio Live in Berlin, e Christian & Mauro, pubblicato a ottobre 2024, a cui è seguito un tour europeo.

Collabora con Erik Friedlander, con cui registra Giorni rubati, album ispirato alla poesia di Pasolini. A settembre 2012, collabora con il fotografo francese Charles Fréger per allestire un progetto live poi pubblicato col nome Music for Wilder Mann. Nel 2014, scrive le colonne sonore per tre film di Man Ray, che saranno poi pubblicate nell’album Le retour à la raison, e compone le musiche per lo spettacolo teatrale The Matchbox di Joan Sheehy. Nel 2015, compone le musiche per le mostre di Man Ray e Joan Mirò a Villa Manin, entrambe pubblicate su CD e LP.

Pubblica gli album Ballyturk (premio Irish Times Theatre Award), Arlington e Grief is the thing with feathers, le cui musiche saranno poi utilizzate nelle omonime pièce teatrale dello sceneggiatore e regista Enda Walsh andate in scena a Galway, New York e Londra. Ad aprile 2017 Teardo è stato scelto per “Carte Blanche” il format organizzato da Palazzo Grassi che ogni anno celebra a Venezia un grande artista contemporaneo: in questa occasione ha riproposto una nuova versione dello spettacolo “Phantasmagorica” (con la straordinaria partecipazione del regista Abel Ferrara) e ha ideato l’installazione sonora site-specific “Sea Change”.

Collabora con Vinicio Capossela nella scrittura e negli arrangiamenti di alcuni brani dell’album “Ballate per uomini e bestie” pubblicato nel 2019. A marzo 2020, pubblica l’album Ellipses dans l’harmonie, prodotto e commissionato dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e interamente ispirato alla musica contenuta nelle pagine dell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert.

Nel 2021, sul palco del TOdays Festival, presenta “A Man Falling. Teho Teardo suona La Jetèe” un cineconcerto inedito, dedicato al film La Jetée di Chris Marker. Due i film proiettati: il primo, dal titolo “A Man Falling”, un cortometraggio che vede Teardo alla regia per la prima volta (insieme a Orazio Guarino); il secondo è “La Jetée”, film di culto e pietra miliare del cinema.
Inedite le musiche eseguite dal vivo, inedita la visione di “A Man Falling”, in cui compaiono l’attore Michele Riondino nel ruolo di protagonista insieme a Liliana Cavani, la nota regista del film Il Portiere di Notte. Il cortometraggio, girato interamente sull’Appia Antica alle porte di Roma, è impreziosito dalle voci del commediografo e sceneggiatore irlandese Enda Walsh e di Blixa Bargeld.

In occasione dell’uscita della raccolta Music, film. Music, Ennio Morricone, che nel 2009 consegnò a Teardo l’omonimo premio, ha dichiarato: Teho Teardo cerca ad ogni costo un’originalità attraverso l’ostinazione dei modelli, della ripetitività, dell’economia dei materiali e del minimalismo personale; in una continua passacaglia, penso che Teardo cerchi molto per trovare delle soluzioni che servano a lui e al film per il quale scrive la musica. L’esperienza mi dice che prima o poi chi cerca trova. Nei passaggi del cercare e del trovare possono esserci dei momenti importanti come quelli presenti in questo bel disco.
Website: www.tehoteardo.com