Nella maggior parte dei casi i tasti del pianoforte sono quasi sempre 88: 52 bianchi e 36 neri. La disposizione dei tasti è di sette ottave più due note iniziali (un intervallo di terza, dal si al primo do). In pratica, da sinistra, i tasti bianchi indicano: la, si, do, re, mi, fa, sol, la, si, alle quali segue per altre 6 volte la scala maggiore, più il do finale. I tasti neri sono alterazioni, cioè i bemolle o i diesis, e producono un suono più alto o più basso di mezzo tono rispetto ai tasti bianchi vicini.

 

Alcuni modelli di pianoforte, i “gran coda” per esempio il Boesendorfer 290 Imperial, contano invece 9 tasti in più, (quindi un totale di 97 tasti) che si trovano dalla parte dei bassi, cioè a sinistra. Arrivano, quindi, a otto ottave complete. Le tastiere elettroniche, i synth, al contrario possono avere anche un numero di tasti inferiore a quello del pianoforte acustico. Per esempio ci sono pianoforti elettronici a 76 tasti, e tastiere a 61 tasti (cinque ottave) o anche a 49 tasti (quattro ottave).

 

Ebony & Ivory

Inizialmente i tasti dei pianoforti erano realizzati in ebano ed avorio poi con il passare del tempo l’avorio dei tasti bianchi per questioni etiche ed economiche è stato sostituito con altri materiali.

 

Per saperne di più sui tasti in avorio leggi questo articolo.

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