E’ uscito oggi il nuovo album degli Aseptic White Age: Nowhere.

Nowhere, ever – Da nessuna parte, mai – rappresenta il viaggio attraverso la solitudine e l’alienazione che ogni uomo moderno deve vivere al giorno d’oggi, un fardello portato per sopravvivere in un mondo in cui l’empatia e il pneuma hanno fallito.

Quattro canti per simboleggiare i quattro Poli dell’Inaccessibilità, i luoghi più difficili da raggiungere sulla terra e sul mare, trasfigurati come i Quattro Elementi: unici, puri, desiderabili, ma ancora impossibili da realizzare per l’uomo, che fatica ad evolversi e ad adattarsi ad essi, fallendo ogni volta e per sempre ricominciando.

Senza essere in grado di relazionarsi con i suoi simili né con la Natura, l’uomo moderno viaggia ancora e ancora … Da nessuna parte, mai.

Biografia

Aseptic White Age è un collettivo di cinque elementi attualmente con sede a Modena (Italia) e Oslo (Norvegia). Nato dalle menti di tre, il progetto includeva altri elementi per ampliare la realizzazione dei suoni e le soluzioni di sperimentazione.

“Reminiscence” è stato pubblicato per la prima volta nel 2014 e dopo il successo del primo lotto, stampato fai da te e esaurito nel primo mese, l’album è stato rimasterizzato, ristampato e distribuito tramite Memorial Records nel 2015 con grande successo.

Dopo anni di spettacoli locali e nazionali, apparendo come artisti ospiti per band come Shining (Nor), The Algorithm, Uneven Structures, Nero di Marte, ZU, Anaal Nathrak, The Dali Thundering Concept e molti altri, la band ha deciso di prendere il suo tempo per comporre e registrare il vero passo-a-testa del progetto: “Nowhere, Ever”

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