Grande evento domani sera al teatro Santa Cecilia di Palermo alle ore 20:30, ingresso libero fino a esaurimento posti. In programma brani da “L’estate del ‘78”, album composto dal compositore Marco Di Stefano sull’omonimo libro di Roberto Alajmo. Al pianoforte Bepi Garsia e letture dello stesso Roberto Alajmo.

  

L’estate del ’78 – In una torrida estate del 1978, un ragazzo vede la mamma per l’ultima volta. E’ un addio, ma lui non lo sa. Su questo abbraccio perduto, Roberto Alajmo ha costruito “L’estate del ’78” (Sellerio). Uno scalino dopo l’altro: li sale Marco Di Stefano che sul romanzo ha costruito un’opera musicale in dieci capitoli, un racconto fluido che si immerge nelle parole. Ogni nota, melodia o brano è un riflesso musicale, specchio concavo di storie e personaggi. “L’estate del ‘78”, dieci brani che “raccontano” il romanzo e si lasciano affettuosamente raccontare a vicenda. Il disco contenente le 10 composizioni è pubblicato dall’etichetta italiana Blue Spiral Records e sarà disponibile ufficialmente a partire dal 1° maggio su tutte le piattaforme digitali e in Cd.

Roberto Alajmo, giornalista, scrittore e drammaturgo, dal 2013 dirige il Teatro Biondo di Palermo. Tra i suoi libri: Notizia del disastro (2001), Cuore di madre (2003), È stato il figlio (2005), da cui è stato tratto nel 2012 l’omonimo film diretto da Daniele Ciprì, Palermo è una cipolla (2005), L’arte di annacarsi(2010). Con questa casa editrice ha pubblicato Carne mia (2016), L’estate del ’78 (2018) e Repertorio dei pazzi della città di Palermo (2018). Le sue opere sono tradotte in inglese, francese, olandese, spagnolo e tedesco. Suoi racconti sono stati pubblicati nelle antologie La porta del sole (Novecento, 1986), Luna Nuova (Argo, 1997), Raccontare Trieste (Cartaegrafica, 1998), Sicilia Fantastica (Argo, 2000), Strada Colonna (Mondello, 2000), Il Volo del Falco (Aragno, 2003), Racconti d’amore (L’ancora del mediterraneo, 2003) Inoltre ha scritto il libretto dell’opera Ellis Island, con musiche di Giovanni Sollima (Palermo, Teatro Massimo, 2002). Oltre ai diversi premi per i singoli romanzi, ha vinto per la carriera il premio Nino Martoglio e il premio Ercole Patti.

 

Marco Di Stefano si approccia al pianoforte in tenera età per inseguire il suo istinto compositivo iniziando da li un percorso decennale di studi di tecnica pianistica e composizione orchestrale con tre distinti maestri quali Giovanni D’Aquila a Palermo, Adriano Guarnieri a Bologna e Luc Brewaeys a Bruxelles. Il suo stile è semplice, strutturato e narrativo. Ogni sua composizione nasce per raccontare una storia e questa sua predisposizione verso la musica narrativa lo porta a collaborazioni artistiche con pittori, fotografi e scrittori, alla ricerca del perfetto connubio fra opera musicale e arte.

 

Bepi Garsia ha studiato pianoforte con Vincenzo Mannino e con Massimo Bertucci e ha conseguito, sotto la guida di Antonio Sottile, la laurea di secondo livello con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio «V. Bellini» della città natale. Ha tenuto concerti presso importanti istituzioni internazionali e vinto prestigiosi premi. Richiesto dal Teatro Massimo e da importanti istituzioni teatrali siciliane, Bepi Garsia in atto collabora con diverse associazioni musicali della sua Isola.

Teatro Santa Cecilia, Palermo
16 aprile – ore 20:30
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Parole di Roberto Alajmo
Musiche di Marco Di Stefano
Pianoforte Bepi Garsia

Sellerio Editore (www.sellerio.it)
Blue Spiral Records (www.bluespiralrecords.com)

 

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