Gli Yellow Circles hanno presentato il loro primo album “Kintsugi” al Vinile Milano, attraverso un live inedito
di quasi due ore.

MILANO, dicembre 2017 – È stato presentato ufficialmente ieri 3 dicembre 2017 al Vinile Milano il primo album degli Yellow Circles, “Kintsugi”. La band milanese ha proposto in versione live inedita le 10 tracce dell’album, offrendo uno spettacolo di oltre un’ora e mezza di puro funk, neo-soul e jazz.
All’interno della perfetta cornice stile anni ’70 di Vinile Milano, la band, composta da Stefano Carpentiero alle tastiere, Dario Rotolo al basso, Veronica Volino alla voce e Mattia Pertile alla batteria, ha ricambiato l’affetto di amici, fan e giornalisti presenti con un sound moderno e accattivante ma dalla forte matrice retrò, in perfetto stile Vinile.
Dinamiche serrate, un forte interplay, scambi e botta e risposta continui, sono stati gli ingredienti di un live ben riuscito e che è stato in grado di catalizzare l’attenzione del pubblico numeroso presente. Non un semplice live, ma un vero e proprio spettacolo all’insegna del groove e della musica black.
Gli Yellow Circles sono attualmente impegnati nella promozione del loro disco attraverso una serie di concerti nel Nord Italia.

Tutte le informazioni e le attività della band sono disponibili sulla pagina facebook ufficiale: www.facebook.com/yellowcirclesband.

Componenti del gruppo

Stefano Carpentiero – Pianoforte e tastiere
Dario Rotolo – Basso e Contrabbasso
Veronica Volino – Voce
Mattia Pertile – Batteria

Gli Yellow Circles

Gli Yellow Circles nascono nel 2015 dall’incontro del bassista Dario Rotolo con il pianista e tastierista Stefano Carpentiero e il batterista Lorenzo Montalbetti, con l’obiettivo comune di scrivere insieme musica partendo dalla condivisione dei singoli gusti personali musicali in ambito soul, funk e jazz nelle diverse sfaccettature, per fonderli in qualcosa di nuovo e caratteristico.
I tre iniziano a rielaborare alcuni brani rappresentativi della cultura jazz, funk, soul, senza dimenticare tutti i generi affini, da Superstition di Stevie Wonder a Spiral di Kenny Barron e Trouble di José James, passando per Fragile di Sting e Cantaloupe Island di Herbie Hancock, con un chiaro orientamento alla contaminazione dei generi. Dopo aver creato un sound caratteristico e frutto della somma delle singole sensibilità, il trio inizia la fase di composizione vera e propria, sulla solida base del lavoro svolto.
Nascono così i prototipi dei brani che daranno vita all’album e che iniziano a strutturare insieme alla cantante Veronica Volino. La band così è completa e inizia a collaudare il proprio sound nelle esibizioni dal vivo e nelle jam session.
Nel 2017 entra a far parte della formazione Mattia Pertile alla batteria che prende il posto di Lorenzo Montalbetti.